17 novembre 2018

Il Giallo? A Piacenza in festival il 17 e il 18 novembre

Piacenza

La Redazione

Due giorni,  Il 17 e il 18 novembre 2018, da non perdere per chi ama il Giallo,  in tutte le sue declinazioni.  Piacenza, in varie parti della città, sarà invasa da autori e amatori del genere. “Profondo Giallo”, è il titolo dell’evento dedicato al mondo del giallo con la direzione artistica di Gabriele Dadati.

I principi di sussidiarietà e solidarietà

di Marco Riboldi

Nell’ambito della riflessione su ciò che anima o che dovrebbe animare l’azione politica e sociale, i principi di sussidiarietà e solidarietà hanno un’importanza decisiva.

Stiamo parlando di due concetti fondamentali, che dovrebbero essere sottesi ad ogni decisione politica: cercheremo di tratteggiare brevemente il loro profilo.

La banca del DNA dei neonati: il futuro che bussa alle porte

di Roberto Dominici

Gli avanzamenti della scienza medica sono oggi un orizzonte sempre più vicino soprattutto se consideriamo la rapidità di successione di scoperte e delle loro potenziali applicazioni nella pratica clinica. In questo ambito il sequenziamento, cioè la lettura e la determinazione dell’esatta struttura primaria del DNA dei neonati,

Un cappello per ogni testa

di Giovanna Monguzzi e Stefania Sangalli

Cappello Prince: di colore viola con nastro arancione, foderato in cupro movimentato con marocchino giallo e adornato da un fiocco viola e arancione. Questo è solo uno dei tanti cappelli prodotti dal cappellificio Vimercati di Monza in 65 anni di produzione.

Mal di schiena? No, grazie!

La Redazione

Siamo al terzo degli incontri organizzati da Il dialogo di Monza in collaborazione con la Dr.ssa Isabella Traballi, fisioterapista e posturologa. Il prossimo incontro – venerdì 23 novembre alle ore 21 a Monza presso Stellapolare in via Montecassino 8 – tratterà il tema della relazione tra postura e mal di schiena. Consigli pratici e suggerimenti per imparare a stare bene. L’incontro è aperto a tutti.

Salvini mi ruba il lavoro

di Paola Biffi

Partiamo con un esempio. Devo fare un nuovo impianto per la corrente elettrica e l’elettricista, facendo una stima del lavoro, mi consiglia di installare una serie di cavi e quadri per portare la corrente in tutte le stanze. Io potrei rispondere, per quel che me ne intendo di sistemi elettrici: “no, mi sembra un lavoro inutile, mi faccio io tre fori nel muro per la luce e la ricarica del telefono.”

Angela Finocchiaro apre la stagione di prosa al Manzoni

La Redazione

Anche la Sezione storica del Teatro Manzoni di Monza, la “Grande Prosa”, alza il sipario con l’attesissimo spettacolo d’apertura di stagione “Ho perso il filo” con Angela Finocchiaro, in scena da giovedì 15 a domenica 18 novembre.

L’apertura di stagione è affidata ad una delle attrici più amate e al suo nuovo, divertente e visionario spettacolo

Il blu del pittore Paolo Conti

 

Fino al  12 gennaio 2019 la PoliArt Contemporary di Milano presenta, in occasione dell’ottantesimo compleanno di Paolo Conti, la mostra personale 80|l’erosione del tempo, venti opere scelte dal ciclo delle Erosioni, realizzate con spessi cartoni preparati, poi pazientemente scavati e dipinti. Quella della PoliArt Contemporary è la prima esposizione esclusivamente dedicata a questo ciclo (nato nel 2005), in cui l’artista indaga il concetto di entropia. Dai primi anni Settanta la ricerca di Conti si fonda su una sovrapposizione di arte e scienza, da cui ricava un’inedita potenza gnoseologica.

Tredici gol dalla bandierina

di Alfredo Somoza

Nella letteratura contemporanea c’è un connubio che si ripete nel tempo e che potrebbe lasciare perplesso il lettore superficiale: calcio e sinistra.  E questo perché oggi associamo quasi automaticamente il mondo del calcio al grande capitalismo e il tifo da stadio alla estrema destra razzista. Ma il calcio è sempre stato altro,

Il Romanticismo alle Gallerie d’Italia e al Museo Poldi Pezzoli

La Redazione

Le Gallerie d’Italia – Piazza Scala, sede museale di Intesa Sanpaolo a Milano, e il Museo Poldi Pezzoli presentano fino al 17 marzo 2019 Romanticismo, a cura di Fernando Mazzocca, la prima mostra dedicata al contributo italiano al movimento che ha cambiato la sensibilità e l’immaginario del mondo occidentale nel corso della prima metà dell’Ottocento.