30 nuovi pruni nel giardino del carcere

E’ stato inaugurato il nuovo frutteto piantato all’interno delle mura del carcere, composto da 30 alberi di susini di circa 5-6 anni, donati dalla Fondazione Snam.

Il progetto del nuovo frutteto si inserisce nelle attività promosse dal Provveditorato Regionale per la Lombardia finalizzate alla risocializzazione dei detenuti.

L’attività lavorativa svolta da detenuti è favorita dalla legge n° 193 del 22 giugno 2000, la cosiddetta Legge Smuraglia, che prevede agevolazioni e sgravi fiscali per le associazioni, cooperative o aziende private che offrono impiego alle persone che stanno scontando un periodo di libertà limitata all’interno di istituti.

 “Il nuovo frutteto è un’opportunità molto importante per i detenuti – afferma Maria Pitaniello, Direttrice della Casa Circondariale di Monza – che hanno piantato gli arbusti e che si prenderanno cura giorno per giorno delle piante. Il giardinaggio offre la possibilità di essere impegnati all’aperto, cosa non scontata, ricevendo una retribuzione per sostenersi in carcere e per provvedere anche alla propria famiglia. Inoltre, i detenuti acquisiscono una competenza professionale spendibile sul territorio una volta usciti dal carcere.

Formazione e lavoro sono due aspetti fondamentali del periodo di detenzione su cui lavoriamo con impegno: il Progetto va ad implementare i laboratori presenti all’interni dell’Istituto e si aggiunge alle collaborazioni con altre realtà di lavoro esterne. La Lavanderia, la digitalizzazione di documenti storici, la falegnameria su cui stiamo investendo, le attività di assemblaggio di cartellette e di minuteria metallica, producono beni o servizi per aziende terze.

Desidero ringraziare la Fondazione Snam, che con attenzione e grande sensibilità ha supportato il progetto del frutteto e ci ha donato le piante; il vivaio Viridea di Arese, per esserci venuto incontro con agevolazioni economiche, il Provveditore che ha sostenuto l’iniziativa. 

 

Oltre a Maria Pitaniello, erano presenti all’inaugurazione Francesca Valenzi, Dirigente Ufficio del Provveditorato alle Carceri della Lombardia;  Attilio Fontana e  Fabrizio Sala Presidente e Vice Presidente di Regione Lombardia e Patrizia Rutigliano della Fondazione SNAM.

Sono intervenuti anche alcuni detenuti che partecipano ai lavori della redazione della rivista Oltre, inserto bimestrale de Il Cittadino. Hanno portato la loro testimonianza di persone impegnate  in percorsi cambiamento umano e di reinserimento sociale.