A Copenaghen la frutta si coglie dagli alberi

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di Daniela Zanuso

Quando si arriva a Copenhagen lo si trova già scritto sui cartelli affissi in aeroporto: “The happiest nation in the world”, la nazione più felice al mondo. La Danimarca è, da anni, secondo il World Happiness Report, sul podio delle nazioni più felici.

E’ la nazione europea con più primati positivi,  in cima alle classifiche per  il benessere sociale, l’università gratuita, i sussidi durante e dopo lo studio, la disoccupazione giovanile più bassa d’Europa  e dove la differenza tra chi ha più e chi ha meno è minore rispetto a molti Paesi.

Sappiamo anche che Copenaghen è la città più verde d’Europa, dotata di chilometri di piste ciclabili come poche città al mondo e consapevole che la politica verde può essere uno dei motori trainanti dell’economica nazionale.

Ora apprendiamo anche che l‘amministrazione pubblica della capitale, al fine di mantenere il suo traguardo di città non solo green ma soprattutto attenta alla salute dei suoi cittadini, ha deciso di piantumare gli spazi pubblici con alberi da frutto. Mele, more, mirtilli che potranno essere raccolti dai cittadini, portate a casa o consumate durante una passeggiata al parco o ai giardinetti con i figli.

Con questa iniziativa l’amministrazione pubblica si prefigge di raggiungere anche un altro scopo: riavvicinare tutti, in particolare  i giovani, alla natura. E’ già in funzione anche un’app  Vild Mad (cibo selvaggio), che ha lo scopo di istruire le persone sulla raccolta di frutti, bacche ed erbe. Una specie di antico erbario che fornisce anche gustose ricette per utilizzare gli ingredienti raccolti, il tutto in modo gratuito.

Un’idea a basso costo che riesce a portare ad un grande risultato e che  altre città nel mondo stanno già copiando.

7 ottobre 2020