Antonio Fogazzaro, portavoce dei valori borghesi del Secolo XIX

Antonio_Fogazzaro[1]Fogazzaro nacque a Vicenza il 25 marzo del 1842, apparteneva ad una famiglia della borghesia moderna, legata alla tradizioni di quel cattolicesimo conservatore che capiva l’esigenza di accettare i cambiamenti sociali; tutta la sua opera è rivolta proprio a questo tipo di pubblico, e nei suoi romanzi l’autore tratterà prevalentemente il tema dell’ amore nel contesto familiare.

“L’esperienza narrativa di Fogazzaro si inserisce, cronologicamente, nel periodo di maggiore successo della scuola realista in Italia e ne costituisce una significativa alternativa”, scrive il saggista Giorgio De Rienzo, nella prefazione ad una raccolta di romanzi dello scrittore; tuttavia anche in Fogazzaro troviamo un certo gusto realista nella narrazione, in particolare nella descrizione di alcuni personaggi caratteristici dei paesi, trasposti nelle sue opere.

Fogazzaro, inoltre, è stato l’unico scrittore italiano di quell’epoca a farsi portavoce del Romanticismo, inteso come letteratura di forti contrasti spirituali nel registro narrativo, poiché questa corrente letteraria non trovò altri narratori che volessero raccontare i turbamenti dell’anima tipici degli eroi romantici.

Tra le opere ricordiamo Malombra, pubblicato nel 1881, suo primo romanzo, ambientato sulle rive del lago di Segrino, nella Brianza comasca, che ha per protagonista Marina, una donna aristocratica con problemi psichici, convinta di essere la reincarnazione di una sua antenata. Il romanzo è percorso da una atmosfera di occultismo e paranormale, ed ebbe giudizi critici contrastanti. I protagonisti di questo romanzo sono figure letterarie che Fogazzaro riproporrà, dal punto di vista della personalità, nei suoi romanzi successivi: Marina, in quanto donna bella, aristocratica e nevrotica, e Corrado, che incarna l’uomo intellettuale ed idealista, incapace, tuttavia, di realizzare le proprie aspirazioni.

piccolo mondo copertina

Nel 1895 l’autore pubblicò il suo capolavoro, Piccolo Mondo Antico, ambientato a Lugano negli anni immediatamente precedenti la seconda guerra di indipendenza; il romanzo racconta la storia di una famiglia formatasi in seguito al matrimonio fra un nobile e una donna di famiglia borghese. In questa opera lo scrittore esprime gli ideali della sua terra e della sua classe sociale, come la passione per la poesia, la musica e la pittura, di cui Franco, il protagonista, è portatore, pur rimanendo un uomo piuttosto concreto, lontano dalle idealizzazioni romantiche.

Fra gli altri scritti di Fogazzaro ricordiamo Daniele Cortis, Piccolo Mondo Moderno, Il Santo e Leila; tutti pubblicati fra il 1885 e il 1910; per chi volesse rileggere questo scrittore e fare un tuffo nella magia della letteratura classica italiana.

Valeria Savio

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