Bormio, la perla della Valtellina

di Annamaria Colombo

Le giornate più lunghe e i primi tepori primaverili invitano ancora gli sciatori a cimentarsi nel loro sport preferito. Molti sono i nostri concittadini che a Bormio sono di casa. Del resto, la perla della Valtellina offre un vasto comprensorio sciistico (Bormio, S.Caterina Valfurva e Cima Piazzi S. Colombano, unite dalla formula “3 ski areas – 1 unique pass”), culminante ai 3012 metri di Cima Bianca. La chiusura ufficiale degli impianti è prevista per il 25 aprile e il finale di stagione ha molto da offrire – oltre al divertimento sulla neve – grazie al fitto calendario di eventi.

Grande divertimento in musica sabato 1° aprile con la prima edizione del “Bormio Winter Closing Fest”, un’intensissima nottata, fino alle 4 del mattino, al Pentagono di Bormio con ospiti come Vegas Jones e il suo sound hip hop, la dance de Il Pagante e il grande dj set di Giorgio Prezioso. Per info e biglietti on line: vedi sito.

Must di fine stagione invernale è invece “Scia con i campioni – Memorial Barbara Compagnoni”, giunto alla sua quindicesima edizione, in programma domenica 23 aprile (a partire dalle 10) a Santa Caterina Valfurva. La giornata, organizzata, dall’Associazione Sciare per la Vita onlus, ha lo scopo di raccogliere fondi a sostegno di enti che operano nel settore della ricerca e della cura delle malattie leucemiche. Si tratta di una gara non competitiva, con formula Pro-Am, aperta a tutti. I partecipanti saranno divisi in squadre, ognuna capitanata da un grande campione dello sci o dello sport nazionale e internazionale come, nelle passate edizioni, Alberto Tomba, Manuela Di Centa, Carolina Kostner, Giorgio Rocca e molti altri. Per info e iscrizioni on line: www.bormio.eu/event/sciare-per-la-vita-2017. E in questo panorama di sport e di divertimento non si possono dimenticare le tradizioni profonde della gente della Valtellina

Domenica 16 aprile,  giorno di Pasqua, si rinnova l’antica tradizione dei Pasquali, le cui prime testimonianze risalgono al XVII secolo. Una manifestazione che rende davvero speciale la giornata richiamando ancora oggi la partecipazione attiva di tutti i bormini. L’evento prende il nome da elaborate portantine a tema religioso, i Pasquali, che vengono costruite dai giovani del paese nei mesi invernali, pronte per essere portate a spalla il giorno di Pasqua in una colorata sfilata per le vie del paese. La loro costruzione richiede ingegno e capacità artigianale.

Nei vari “reparti” (quartieri) del paese (Buglio, Combo, Dossiglio, Dossorovina e Maggiore) si formano dei gruppi di persone che, sotto la supervisione di un capo, preparano il loro progetto. Tutto è studiato nei minimi dettagli, dall’adesione al significato religioso alla minuziosa lavorazione a mano, nella quale falegnami, fabbri e artigiani esprimono il meglio delle loro abilità: lo scopo naturalmente è riuscire a creare il Pasquale più rappresentativo. La manifestazione è resa ancor più suggestiva dalla partecipazione di bambini, famiglie e gruppi folkloristici, tutti abbigliati in costume tradizionale. I “pasqualisti”, portano a spalla le portantine, mentre le donne completano la sfilata con fiori e piccoli prodotti artigianali. Una giuria stila infine una classifica in base a diversi criteri, dall’interpretazione originale dell’aspetto religioso alla valenza artistica. I Pasquali resteranno poi in esposizione in piazza del Kuerc, principale luogo di incontro di Bormio, fino al lunedì dell’Angelo.

Per ulteriori informazioni 

http://www.bormio.eu/2015/03/bormio-pasquali/ e 

http://www.bormio.eu/event/pasquali-bormio/

 

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