Il carnevale di Nizza, uno dei più antichi

di Annamaria Colombo

In Costa Azzurra è sicuramente la manifestazione più sentita e più spettacolare. E’ il Carnevale di Nizza, un’occasione  per fare festa e per abbandonarsi alla magia e alla fantasia. Per quindici giorni all’anno la città cambia volto e

si trasforma in un enorme palcoscenico contornato di fiori e animato da personaggi vestiti in modo stravagante, da mascheroni (le cosiddette grosses tetes) e da carri colorati.

La prima edizione del carnevale nizzardo risale al 1294, quando Carlo di Angiò, Conte di Provenza, narra di aver trascorso nella città costiera “i giorni allegri del Carnevale”. Fino al XVIII secolo, i festeggiamenti carnevaleschi erano caratterizzati da balli in maschera e di farandole sfrenate nelle strade dell’attuale Città vecchia.

Sotto l’influenza del Carnevale di Venezia, nel corso del XVIII secolo si moltiplicarono i balli in maschera privati, a discapito dei divertimenti di strada. Le feste di Carnevale furono interrotte durante la Rivoluzione Francese ed il primo Impero. Solo nel 1830, fu organizzato un primo corteo in onore di Carlo Felice e di Maria Cristina, sovrani del regno di Sardegna. La trentina di equipaggi che sfilò per il re e la regina annunciò la futura ripresa del Carnevale.

E così i nizzardi tornarono nel corso degli anni in strada a bombardarsi di gesso, di farina e di uova finché nel 1873 un cittadino di nome Andriot  Saetone fondò il Comitato delle feste, che fu poi incaricato, per conto del comune, di organizzare il Carnevale. E la tradizione si è perpetuata  fino ai giorni nostri arricchendosi di anno in anno di novità e di originalità.

Quest’anno l’appuntamento è dall’11 al 25 febbraio. Le autorità hanno rivisto i percorsi delle sfilate dei carri e delle battaglie dei fiori  per poter accogliere gli spettatori in una zona messa in totale sicurezza. Le due manifestazioni si snoderanno lungo lo stesso percorso: i carri sfileranno su Place Masséna e gireranno intorno alla Promenade du Paillon. Ciò comporterà la chiusura della  Promenade du Paillon prima della manifestazione e durante il suo svolgimento.

A sfilare saranno diciassette carri, alti dagli otto ai sedici metri, una sfilata variegata e coloratissima in cui si mescolano le “arti di strada” e gruppi musicali, artisti e ballerini provenienti da tutto il mondo. Il tema scelto è la storia del Re dell’Energia. Energia intesa come elettrica, fossile, eolica, solare ma anche profusa dagli uomini. E i primi a profonderla sono stati i progettisti dei carri che negli ultimi mesi hanno lavorato alacremente dando libero sfogo alla loro immaginazione.

Alla realizzazione dei carri hanno partecipato  disegnatori e collaboratori di grandi giornali internazionali (Soleil de Québec, Sincho o Wall Street Journal…), artisti esperti di cultura locale (Moya, Broquet…), creativi di agenzie pubblicitarie. Le sfilate sono in programma giorno e notte. Che la festa abbia inizio!

Info: www.cotedazur-now.com; www.france.fr

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