La Carovana antimafie 2014 fa tappa alla Casa della Carità

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carovana antimafieFarà tappa anche alla Casa della carità la Carovana Internazionale Antimafie 2014 che, giovedì 22 maggio, inizierà il suo tour in Lombardia da Milano.

L’appuntamento è alle 15.30 nella Biblioteca del Confine per un incontro dedicato a I diritti dei senza diritti che verrà coordinato dal giornalista Gad Lerner. Alla tavola rotonda parteciperanno il presidente della fondazione don Virginio Colmegna, Antonio Mumolo, presidente nazionale della onlus “Avvocato di Strada”, Giuseppe De Marzo, coordinatore della campagna “Miseria Ladra” e il coordinatore della Carovana Alessandro Cobanchi. È stato invitato anche il sindaco della città di Milano Giuliano Pisapia.

La tratta degli esseri umani e lo sfruttamento del lavoro dei migranti: il nuovo business della criminalità organizzata, che si impadronisce della vita di chi è costretto a lasciare il proprio paese in cerca di lavoro, dignità e libertà. E’ questo il tema del viaggio della Carovana antimafie 2014, intitolata No alla schiavitù del terzo millennio.

Naturale, quindi, per l’iniziativa promossa Arci, Libera e Avviso Pubblico in collaborazione con Cgil, Cisl, Uil e La Ligue de l’Enseignement passare anche per la Casa. La fondazione è da anni iscritta a Libera e ha ospitato dal 2004 ad oggi più di 1700 persone di oltre 90 diverse nazionalità, accompagnandole in percorsi di autonomia e sostenendole nell’affermare i loro diritti. Nel solo 2013 ha offerto assistenza legale, gratuita e specializzata, a 790 persone.

La Carovana internazionale antimafie 2014 è partita lo scorso 7 aprile da Roma e, dopo aver toccato Abruzzo, Molise, Puglia, Calabria, Campania, Umbria, Emilia Romagna, Toscana e Liguria, inaugurerà il suo percorso lombardo proprio giovedì a Milano.

Prima dell’appuntamento alla Casa della carità, infatti, la Carovana farà tappa anche alla Casa dell’accoglienza “Enzo Jannacci”, il dormitorio comunale di viale Ortles, recentemente intitolato all’autore della celebre canzone “El purtava i scarp de’ tenis”. Poi, a partire dal giorno successivo, l’iniziativa continuerà il suo percorso a Bergamo, Brescia, Cremona, Pavia, Sondrio, Lecco e Como per poi proseguire nei mesi successivi con le regioni italiane restanti e, dopo l’estate, anche in altri paesi europei come Serbia, Romania, Francia e Spagna.

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