Accadde Oggi

Nabokov, la doppia identità URSS-USA

di Eleonora Ticca

Il 23 aprile 1899 nasce a Pietroburgo Vladimir Nabokov, l’autore del celebre romanzo “Lolita”. La sua vita è stata segnata dalla migrazione: dopo aver lasciato la Russia ha vissuto in Crimea, in Gran Bretagna dove si è laureato

Cinquant’anni fa il golpe in Grecia

di Laurenzo Ticca

21 aprile 1967. Giorno funesto per la Grecia. Un gruppo di  alti ufficiali golpisti  prende il potere, soffoca la democrazia, cancella  libertà e diritti.  I carnefici  (c’è chi dice che siano stati manovrati dalla Cia) vogliono riportare ordine e disciplina in un paese caratterizzato  da una forte instabilità politica,

19 aprile 1820: la riscoperta della Venere di Milo

venere-di-milo-ridEra il 1820 quando sull’isola di Milo, nell’arcipelago delle Cicladi, fu ritrovata una statua destinata a diventare tra le più celebri al mondo, la Venere di Milo, figura-simbolo della mitologia greca e icona della bellezza classica, risalente all’età ellenistica ed attribuita ad Alessandro di Antiochia.

Tanti auguri a Claudia Cardinale

di Mattia Gelosa

Nata a Tunisi il 15 aprile 1928, Claude Joséphine Rose Cardinale diviene negli anni Cinquanta una delle grandi dive del cinema italiano e poi internazionale.

Gianni Rodari e la fantasia nelle parole dei bambini

“Chiedo scusa alla favola antica | se non mi piace l’avara formica | io sto dalla parte della cicala | che il più bel canto non vende… regala!”

Il 14 aprile del 1980 muore a Roma Gianni Rodari. Nato a Omegna sul lago d’Orta nel 1920, cresce a Gavirate in provincia di Varese

Galileo: nessun contrasto fra scienza e fede

di Fabrizio Annaro

Ha dominato l’equivoco sulla vicenda di Galileo Galilei. Equivoco risolto una volta per tutte dalla richiesta di perdono “gridato” da Giovanni Paolo II in occasione del Giubileo del terzo millennio.

Adriano Olivetti: il lavoro dovrebbe essere una grande gioia

Olivettidi Daniela Zanuso

E’ passato alla storia per essere stato in Italia l’antesignano del welfare aziendale ed esser riuscito a coniugare con grande abilità ed attenzione, profitto aziendale e responsabilità sociale. Personalità poliedrica, eclettica, di grande statura intellettuale e di profonda sensibilità, Adriano Olivetti è stato imprenditore, ma

Igor Stravinskij e la necessità che diventa virtù

di Alessandro Arndt Mucchi

Secondo Hannibal Lecter, il desiderio nasce da quello che osserviamo ogni giorno, ma non è sempre così. Certo bisogna conoscere per desiderare, ma è anche il bisogno a muovere le azioni e far volere il cambiamento. Con buona pace del decimo comandamento, desiderare la roba d’altri è fondamentale per il progresso: se non so come sbarcare il lunario, 

Saul Bellow e la sua ricerca esistenziale

di Daniela Zanuso

Saul Bellow nasce in Canada nel 1915 da una famiglia  ebraico-lituana emigrata da San Pietroburgo. Ancora bambino, raggiunge clandestinamente, insieme alla madre e ai fratelli, il padre che si era trasferito a Chicago. Cresce in un ambiente eterogeneo e multietnico, come erano a quei tempi molte città americane, dove si riversavano immigrati provenienti da diverse nazioni europee.

Olanda: 15 anni di interrogativi sulla vita

di Eleonora Ticca

Il 1° aprile 2002 nei Paesi Bassi entra in vigore una legge che regolamenta l’eutanasia, approvata un anno prima da una larga maggioranza del parlamento olandese.

L’eutanasia viene così descritta dal testo di legge: “quando un medico pone fine alla vita di un paziente su richiesta di quest’ultimo”. Questa ampia definizione include il suicidio assistito (l’atto autonomo di porre termine alla propria vita compiuto da un malato terminale in presenza di – e con mezzi forniti da – un medico), l’eutanasia passiva (interruzione – da parte del medico – di trattamenti medici necessari rispetto alla sopravvivenza del malato) e l’eutanasia attiva (somministrazione – da parte del medico – di un farmaco che progressivamente arresti le funzioni vitali dell’organismo).

L’Olanda è stato il primo paese al mondo a legalizzare l’eutanasia infrangendo un grosso tabù. La promulgazione di questa legge, il cui titolo letterale è “legge di controllo per la cessazione della vita su richiesta o di aiuto nel suicidio assistito”, è stata preceduta da un sondaggio voluto dal governo dell’Aja per raccogliere l’opinione dei cittadini; l’esito di questo processo esplorativo ha confermato le aspettative del parlamento: l’85% dei cittadini dei Paesi Bassi è risultato favorevole alla legalizzazione dell’eutanasia.

La decisione di legiferare rispetto al tema rappresentava secondo il parlamento olandese e soprattutto secondo il Ministro della Sanità dell’epoca, Els Borst, una necessità di fronte ad una prassi (quella del suicidio assistito) che già avveniva in un vuoto legislativo che non tutelava a sufficienza le persone malate, i loro familiari ed i medici.

Dotandosi di un testo di legge che regolamentasse la pratica dell’eutanasia i Paesi Bassi hanno così permesso la strutturazione di un iter molto preciso e scrupoloso per condurre i pazienti affetti da mali incurabili verso una morte dignitosa, l’istituzione di Commissioni apposite che valutassero i diversi casi e accertassero la good practise dei medici coinvolti e la creazione di registri pubblici per tenere monitorato l’andamento di questa pratica terapeutica.

È impossibile in questo giorno non interrogarsi su cosa questo anniversario possa dirci del vuoto legislativo in Italia rispetto all’eutanasia e all’assoluta mancanza di impegno da parte dei nostri parlamentari rispetto al tema: un recente sondaggio di SWG riporta che il 74 % degli italiani si dichiara favorevole ad una legge che regolamenti l’eutanasia. È così diverso il nostro 74% da quel 85% che convinse il parlamento olandese?

È evidente, però, come il tema dell’interruzione volontaria della vita non investa esclusivamente la dimensione legislativa, politica e pubblica: esso interroga e impegna anche un piano privato, etico e religioso. Le dichiarazioni dell’Arcivescovo di Utrecht ci ricordano l’inconciliabilità di questi due aspetti: “Diminuire la sofferenza è un obbligo ma la vita e la morte appartengono al Signore, non all’uomo”. Sulla disponibilità della propria vita si incontrano e scontrano bioeticisti laici e cattolici: il dibattito complica, o forse più correttamente rende maggiormente complesso, l’approccio all’eutanasia.

 

Francisco Goya, pittore della realtà storica

di Daniela Annaro

E’ il 30 marzo 1746 quando in casa di José Benito de Goya Franque , a Fuentedos, Saragozza, arriva il quartogenito che prenderà il nome di Francisco José de Goya y Lucientes. Il neonato diventerà uno dei migliori

Buon compleanno, intramontabile Vespa!

vespadi Francesca Radaelli

È il 29 marzo del 1946 quando la Piaggio presenta al pubblico il primo modello di Vespa. Il mitico scooter della casa motociclistica di Sestri Ponente, nato da un progetto dell’ingegnere aeronautico Corradino D’Ascanio,  diventerà uno dei simboli dell’Italia degli anni Cinquanta.

Beethoven: il più grande interprete del Romanticismo in musica

220px-Beethoven ritratto di Joseph Karl Stieler

La sordità conclamata a soli trent’anni non gli ha impedito di diventare uno dei più grandi compositori e musicisti di tutti i tempi. Si racconta che per percepire il suono, Ludwig van Beethoven accostasse l’orecchio al pianoforte. Un aneddoto che rivela la forza straordinaria nell’affrontare una disabilità invalidante per

Tanti auguri al maestro Franco Battiato

di Mattia Gelosa

Il musicista catanese spegne oggi 72 candeline, proprio nei giorni in cui si stanno diffondendo le notizie circa le date del suo nuovo tour estivo, ancora una volta accompagnato da un’orchestra sinfonica.

20 marzo 1999: Benigni vince l’oscar per “La vita è bella”

roberto benigniIndimenticabile Benigni. La sera del 20 marzo 1999 Roberto Benigni saltella fra le file del Dolby Theatre di Hollywood fra gli applausi del pubblico e dei super vip presenti alla notte degli oscar. E’ Sofia Loren a dare l’annuncio dell’oscar e a far scattare la scintilla di gioia incontenibile del regista italiano.

Loggia P2, il mistero dei misteri

di Luigi Losa

“Ho un debole per l’uomo in Lebole”: un slogan pubblicitario (oggi si definisce ‘claim’) ancora oggi usato da un noto marchio di abbigliamento (e non soltanto) maschile. L’azienda di proprietà della famiglia omonima di imprenditori aretini, è situata a Castiglion Fibocchi nel cuore della Toscana.

Le Idi di marzo e quella frase mai pronunciata

giulio cesareTu quoque Brute, fili mi. Secondo la tradizione questa frase fu pronunciata da Giulio Cesare nel momento in cui venne pugnalato a tradimento, il 15 marzo dell’anno 44 a.C., da un gruppo di congiurati tra cui c’era anche il figlio adottivo Marco Giunio Bruto. Si tratta delle celebri Idi di marzo, divenute sinonimo di tradimento inaspettato e gravissimo, del tradimento di un figlio nei confronti del proprio padre.

Gabriele D’Annunzio, il poeta ‘Vate’

Poeta Vate, esteta, dandy, eroe di guerra, genio del marketing. Tutto questo è stato Gabriele D’Annunzio, che nasceva a Pescara il 12 marzo 1863. All’età di soli sedici anni scrisse una lettera a Giosuè Carducci, all’epoca forse il più celebre tra i poeti italiani: “Anch’io voglio consacrare all’arte vera i baleni più fulgidi del mio ingegno, le forze più potenti della mia vita,

The sound of silence

di Daniela Zanuso

“Hello darkness my old friend” è uno degli incipit più celebri della storia della musica rock, in una delle canzoni simbolo della generazione degli anni Sessanta: The sounds of silence (con la s plurale nella sua prima edizione).

Registrata per la prima volta il 10 marzo del 1964, in versione acustica, faceva parte dell’album di esordio di Simon & Garfunkel.