Alimentazione

Expo 2015: fra tecnocrazia ed emergenza alimentare

“Il limite fondamentale di una struttura tecnocratica è quello di non considerare le persone, con nome e cognome, con la loro vita e la loro storia. Il rischio è di non tenere conto di ciò che ci rende differenti nel mondo. La tecnocrazia in un certo senso è una deformazione dell’idea di uguaglianza: tutti sono numeri e il resto (la dimensione umana, psicologica…) non esiste”. Sono riflessioni di Luigi Campiglio, economista della Cattolica, pubblicate  in una intervista di Incroci News settimanale online della diocesi di Milano.