teatro

Il ‘malato immaginario’ Gioele Dix in scena al teatro Manzoni

malato immaginarioUn Malato immaginario ‘senza tempo e di tutti i tempi’. È quanto vuole proporre, o meglio ri-proporre, Andrée Ruth Shammah, rispolverando la regia del capolavoro di Molière con cui agli inizi degli anni Ottanta si affermò sulla scena teatrale italiana. Nel ruolo del malato Argan recitava il grande Franco Parenti, oggi il personaggio è affidato a Gioele Dix, già in scena nell’allestimento di allora, affiancato da Anna Della Rosa nel ruolo della serva Toinette.

Teatro, una via di fuga

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di Paola Biffi

La compagnia “I Fuggitivi” è nata l’anno scorso e questa è stata la prima rappresentazione. Il ricavato è stato hanno devoluto all’associazione “Centro Aiuto alla Vita” di Monza.

Il berretto a sonagli: Luigi De Filippo recita Pirandello al Teatro Manzoni di Monza

luigi de filippo Era il 1936 quando Eduardo De Filippo scrisse la versione in lingua napoletana de Il berretto a sonagli, la commedia in due atti che Luigi Pirandello aveva in un primo tempo composto in siciliano, per poi rappresentarla nella versione italiana nel 1923. E fu proprio il drammaturgo di Agrigento in persona a spingere Eduardo a realizzare per la sua compagnia del Teatro Umoristico questo adattamento del dramma, che ora è ritornato sulle scene grazie a Luigi De Filippo.

Effetto Lucifero: un esperimento a teatro

Luciferodi Francesca Radaelli

In una notte di pioggia sei uomini qualunque, sei sconosciuti, trovano rifugio dentro a una casa isolata. Per loro ci sono sei tute asciutte e pulite, ma solo a tre di queste, quelle di colore beige, sono abbinate le chiavi

Quando la moglie è in vacanza

quandoUna commedia musicale al Teatro Manzoni di Monza

“Quando la moglie è in vacanza” è una piacevole commedia, tratta dal testo dello sceneggiatore statunitense George Axelrod, che debuttò a Broadway nel 1952. Il titolo originale del dramma è “The 7 years itch” che tradotto significa “Il prurito del settimo anno”.

‘Aspettando Godot’ in un quadro surrealista

md48-aspettando-godot-antonio-salines-luciano-virgilio-foto-andrea-gatopoulosSembra un quadro di Magritte. È questa la prima impressione non appena si apre il sipario e ci troviamo di fronte ai due ‘uomini con la bombetta’ protagonisti di Aspettando Godot, il capolavoro del teatro dell’assurdo  di Samuel Beckett  diretto da Maurizio Scaparro.

Babbo Natale, TI PRENDO!

auguri14_31-150x150Il Teatro Binario 7 si riempie di bambini per il terzo spettacolo della stagione TEATRO+TEMPO FAMIGLIE.

“Sai papà… io quest’anno non voglio un regalo normale…io vorrei incontrare Babbo Natale!”. Quanti di noi da bambini hanno espresso questo desiderio! Quanti di noi, la notte tra il 24 e il 25 dicembre, andavano a letto e cercavano con tutte le forze di stare svegli per sentire arrivare Babbo Natale

“L’oro in bocca” al Teatro Binario7

oroinboccaL’oro in bocca parla di denaro. Di quel denaro che muove il mondo.Nel bene e più spesso nel male. Indaga le ragioni recondite del prevalere dell’uomo sull’uomo, supera la visione del male come motore degli eventi e riporta il senso a un concetto semplice: le scelte che uomini potenti o umili finiscono per fare in

Uomo e galantuomo

DeFilippoVincitore del Premio come miglior spettacolo del Festival di Borgio Verezzi 2013, in scena a Monza al Teatro Manzoni

Tre atti, 1922. Eduardo De Filippo scrisse Uomo e Galantuomo a soli 22 anni, un testo giovanile che, però, contiene già tutto il suo modo di intendere il Teatro. Colore, umorismo e farsa.

La superstizione è una cosa seria

intesa4_webDalla redazione RSD Simona Sorge di Inzago

La compagnia teatrale “L’Intesa”, ci ha deliziato e divertiti con la commedia “La superstizione è una cosa seria”, commedia in due atti messa  in scena al cineteatro Giglio di Inzago gremito di persone. 

Chi è più fortunato di me?

Chi è più fortunato di me? E’ una bella domanda, che forse raramente ci poniamo. Invece il Gruppo Teatrale Intesa ha pensato di sceglierlo come titolo del loro ultimo spettacolo andato in scena martedì 8 aprile al Teatro della Memoria di Milano. Un tuffo nel passato in molti sensi sia per la trama sia per l’ambiente: il Teatro della Memoria, sembra una fotografia del primo dopoguerra.

La mia valigia, spettacolo teatrale di Stellapolare

la mia valigiaTutto esaurito al Teatro Binario 7 dove è andato  in scena “La mia valigia”, spettacolo teatrale a cura del Centro Stellapolare della Cooperativa Novo Millennio di Monza. L’iniziativa è con il  patrocinio dal Comune di Monza.

Lo spettacolo nasce da un  laboratorio teatrale durato due anni che ha portato alla scrittura di un copione che rappresenta una sintesi espressiva dello sforzo creativo di tutti i partecipanti.

A tu per tu con Elio de Capitani al Binario 7

eliodecapitani«Del teatro ho fatto tutti i mestieri: il facchino, il tecnico, l’amministratore, l’organizzatore, l’attacchino, l’attore per dieci anni e il regista per dodici. Di necessità virtù. Il teatro non è stata la