scienza e società

Individuato il gene responsabile dell’intelligenza

intelligenza-creativaNel corso della storia evolutiva nel nostro genoma o patrimonio genetico qualcosa di unico ha determinato l’evoluzione dell’uomo rispetto ai primati. Di recente è stato identificato il gene responsabile di una caratteristica importante alla base dell’intelligenza. A fare la scoperta è stato il team di ricercatori del Max Planck Institute of

Invecchiare non è una malattia

Grandfather at the Beach with Grand Daughter on his Shoulders --- Image by © Tim Hale Photography/Corbis

Ogni specie vivente è soggetta ad invecchiare e va incontro ad un inevitabile processo di senescenza. Alcuni però lo fanno più lentamente di altri. Una sequoia vecchia di secoli è ancora in grado di produrre gemme vitali, ma noi, sebbene sembri strano, precocemente cominciamo a perdere cellule del cervello. A partire dai 30 anni il nostro cervello 

L’infaticabile lavoro dei neuroni

neuroniNel 2014, tre scienziati sono stati insigniti del premio Nobel per la Medicina e Fisiologia: si tratta di John O’Keefe, della University College London, che ha individuato il primo componente di quello che è stato definito il ‘GPS‘ del cervello nel 1971, quando scoprì che un certo tipo di cellula nervosa si attiva sempre

OGM senza rischi

imagesO56R10RYUno degli argomenti più dibattuti in ambito non solo scientifico, è rappresentato dagli OGM.

Con il termine Organismo Geneticamente Modificato (OGM) si intende soltanto gli organismi in cui parte del genoma sia stato modificato tramite le moderne tecniche di bioingegneria genetica.

Una guerra mai finita

world-health-day-en-2011Uno dei problemi che affligge la medicina contemporanea è relativo alle resistenze agli antibiotici, o antibiotico-resistenza, un fenomeno per il quale un batterio risulta resistente all’attività di un farmaco antimicrobico.

Progressi nella ricerca contro i tumori

26conf9Riprendiamo l’argomento delle nuove terapie contro i tumori e parliamo dei progressi nella ricerca.

Un gruppo di ricercatori dell’Istituto Clinico Humanitas di Milano, guidato da Alberto Mantovani, grande immunologo, ha messo in evidenza le relazioni, con una ricerca iniziata vent’anni fa, tra immunità, infiammazione e cancro.

Terapie innovative contro i tumori

farmaci innovativiFino ad oggi il limite delle tradizionali terapie anti tumore è stato connotato dalla mancanza di selettività di azione di queste sulle sole cellule tumorali, con la conseguenza dei ben noti effetti collaterali dei farmaci che colpivano indistintamente tutte le cellule tumorali e non.

Il genoma semplificato

genoma1Quando ero studente di medicina, sui testi di biologia si stimava che il genoma umano fosse costituito da 70.000-100.000 geni. Successivamente, solo pochi anni dopo, si passò ad un drastico ridimensionamento in seguito al primo sequenziamento dell’intero genoma (2000), che li ridusse a 26.000-30.000.

Homo sapiens: tutto cervello e niente muscoli

brain strenghtIl titolo di questo mio articolo sintetizza lo studio realizzato dal gruppo di Philipp Khaitovich del Max Plank Institute di Antropologia evolutiva di Lipsia che ha dimostrato, sulla rivista Plos Biology, che nella nostra specie il calo della potenza muscolare ha favorito lo sviluppo cerebrale,

Nanotecnologie contro l’ Alzheimer

nanoparticelle

Tra le terapie potenziali innovative che la ricerca biomedica sta sperimentando contro la malattia di Alzheimer, si annoverano le nanotecnologie; infatti nanoparticelle aventi le dimensioni comprese tra 0-100 nanometri (nm) cioè del miliardesimo di metro, sono state utilizzate per combattere questa devastante patologia.

Uno sguardo al funzionamento dei circuiti cerebrali

640px-DTI-sagittal-fibersHo avuto modo di parlare in articoli precedenti del termine di Connettoma cioè della mappa comprensiva delle connessioni neurali nel cervello. Proprio come dallo studio del genoma è nata la genomica, lo studio e l’analisi del connettoma, conosciuto come connettomica,

Verso la costruzione di un cervello artificiale

Brain

Il cervello, è l’organo più complesso e difficile da ricreare in colture tridimensionali ed anche i recenti organoidi cerebrali (abbozzi di tessuto coltivati in vitro da cellule staminali) non riproducono l’organizzazione in moduli dei suoi intricati circuiti.

Un passo in questa direzione è stato compiuto da un gruppo di fisici, bioingegneri e

Il diabete: fattore di rischio per l’Alzheimer

diabete rischioIl diabete di tipo 2 (non insulino-dipendendente) favorirebbe l’insorgenza del morbo di Alzheimer. E’ questa l’ipotesi riportata in uno studio condotto da un gruppo di ricerca guidato da Giulio Pasinetti (che ho invitato per un seminario qualche anno fa al CNR di Milano),

La leggenda dell’uso del 10% del nostro cervello

cervelloNella nostra società circolano fantasie e teorie -inventate di sana pianta- in merito all’idea che gli uomini usino soltanto una parte del proprio cervello, precisamente il 10%. Se ciò fosse vero, potremmo rimuovere il 90% della nostra massa cerebrale senza risentirne in alcun modo.

Giornata Internazionale Alzheimer

giornata internazionale alzheimer 11A Lissone,  in occasione della giornata mondiale di lotta alla malattia dell’Alzheimer, si sono svolte numerose iniziative  organizzate dalle associazioni che coordinano il progetto dell’Alzheimer Cafè: Aral onlus, AVO, Auser filo d’argento, Aiutiamoli a vivere e Protezione civile.

I virus: vecchi e “nuovi” nemici

imageNel corso del 2014 un’epidemia della malattia causata dal virus Ebola si è diffusa in tutta la Guinea ed oltre i confini di questa nazione nell’Africa occidentale. L’epidemia, iniziata in Guinea nel mese di febbraio 2014, si è successivamente estesa in Liberia, Sierra Leone e

Ebola minaccia l’Africa, come difendersi

ebola msfNel corso del 2014 un’epidemia della malattia causata dal virus Ebola, si è diffusa in tutta la Guinea ed oltre i confini di questa nazione nell’Africa occidentale. L’epidemia, iniziata in Guinea nel mese di febbraio 2014, si è successivamente diffusa in Liberia, Sierra Leone e Nigeria, ed è la più grave nella storia, sia per numero di casi sia per i decessi registrati; l’Oms ha annunciato che l’epidemia di Ebola è una ‘emergenza di salute pubblica di livello internazionale.

Il misterioso fascino dei neuroni

neuroniIl nostro cervello contiene 100 miliardi di cellule nervose o neuroni, lo stesso numero delle galassie che compongono l’intero Universo. Fino a non molto tempo fa sono stati considerati cellule perenni, incapaci di dividersi e rinnovarsi e ritenute insostituibili in caso di morte cellulare, a differenza delle cellule degli altri

Le nuove frontiere del DNA: scoprire da subito le malattie

genomaImplicazioni del sequenziamento genomico umano

Il genoma di Homo Sapiens è composto da 20.000-25.000 geni per un totale di 3.2 miliardi di paia di basi di DNA (corredo aploide). Oggi è possibile sequenziare il genoma di una persona in pochi giorni e con poche migliaia di euro.