l’opinione di Alfredo Somoza

Un no-global alla Casa Bianca?

di Alfredo Somoza

L’accordo preliminare della nuova intesa commerciale con il Messico è il primo atto concreto in materia di politica commerciale dell’amministrazione Trump. Ovviamente al netto dei dazi, che però da soli non costituiscono una politica. Finora l’inquilino della Casa Bianca si era prodigato in una serie di no, buttando 

Profughi del turismo

di Alfredo Somoza

Pochi popoli al mondo sono così fortemente identificati con un territorio come i Masai della Tanzania e del Kenya. L’immagine della savana primordiale, ricca di fauna esotica altrove sparita, non può prescindere nel nostro immaginario dai Masai, allevatori transumanti di bovini, che da tempi antichi vengono considerati i signori di quei grandi spazi.

E’ colpa della globalizzazione

di Alfredo Somoza

In Occidente si stanno avvicendando al potere forze politiche che hanno come punto di forza un obiettivo impensabile fino a poco tempo fa: smontare la globalizzazione. Ma che cos’è oggi la globalizzazione, e soprattutto come viene percepita?  Per il  grande capitale è stata  una manna che ha  spalancato mercati

La Statua della Libertà tradita

di Alfredo Somoza

Mandatemi loro, i senzatetto, gli scossi dalle tempeste. E io solleverò la mia fiaccola accanto alla porta dorata!” I versi della poetessa Emma Lazarus scolpiti sul basamento della Statua della Libertà, con la quale la Francia rese omaggio alla grande nazione americana nel 1886, sono una pietra miliare della storia americana.

Il visionario di Treviri

di Alfredo Somoza

A 200 anni dalla sua nascita, nessuno può negare l’importanza che Karl Marx ha avuto nella storia del pensiero politico. A differenza dei socialisti utopisti suoi contemporanei, fin dall’inizio Marx fu un pragmatico, fortemente influenzato da Hegel e dal positivismo: si pose per primo il problema del potere e di come esso sarebbe stato raggiunto dalle classi subalterne della rivoluzione industriale, cioè dal proletariato.

Cuba senza Castro

di Alfredo Somoza

Una delle certezze più salde nelle relazioni internazionali da oltre mezzo secolo era che nella Cuba post rivoluzionaria comandavano i Castro. Ora le cose cambieranno, anche se non del tutto, e cioè con il dimissionario Presidente Raul Castro che resterà a capo del Partito Comunista e controllerà ancora le forze armate, i due pilastri della Rivoluzione.

Mancate promesse digitali

Alfredo Somoza

La conosciamo come “rivoluzione digitale”, ma non si tratta soltanto di una nuova frontiera tecnologica: apre anche altri orizzonti mai raggiunti prima, offrendo la straordinaria possibilità di collegare tra loro le persone in tutto il mondo.

Il gigante dorme ancora

di Alfredo Somoza

Ora che Lula è in prigione è tempo di bilanci e di prospettiva. Il dibattito sui limiti della magistratura quando fa supplenza della politica è sempre attuale. Ieri per l’Italia, oggi per il Brasile, il punto di partenza è sempre lo stesso: una classe politica logorata che si aggrappa al potere spartendosi il bottino

La fabbrica del cibo globale

di Alfredo Somoza

Il rapporto sull’agricoltura statunitense nel 2017 appena elaborato dal Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti (USDA) conferma le evoluzioni in corso tra i grandi Paesi produttori di alimenti: una cerchia ristretta di Stati che garantisce la disponibilità di cibo sul pianeta.

L’energia del futuro

di Alfredo Somoza

Il litio è il più leggero dei metalli. Abbondante in natura, ma fortemente concentrato in poche regioni del pianeta, ha cominciato a essere usato in tempi recenti. È stato scoperto dall’industria bellica convenzionale durante la Seconda Guerra Mondiale per poi diventare vitale nella fabbricazione di ordigni nucleari.

Il futuro prossimo

di Alfredo Somoza

Le diseguaglianze sono tornate di moda. Non perché fossero scomparse, ovviamente, ma perché sono ritornate a essere materia di studio. Parte del merito va all’economista francese Thomas Piketty, che con la sua monumentale opera Il capitale nel XXI secolo, diventata incredibilmente un best seller mondiale,

Il segreto intangibile

di Alfredo Somoza

Un paio d’anni fa sembrava fatta: il segreto bancario era finito, o almeno questi erano i titoli sui giornali. E le notizie avevano un fondamento apparentemente solido.

L’amico americano

di Alfredo Somoza

A Pechino circola la battuta secondo cui il migliore alleato dei cinesi sarebbe Donald Trump. Proprio il presidente che voleva punire la Cina per via del grande disavanzo commerciale che il Paese asiatico

Ora e sempre petrolio?

di Alfredo Somoza

L’agenzia dell’OCSE per l’energia, l’AIE, ha appena pubblicato uno studio che indica chiaramente quali sono stati i vincitori e i vinti nella guerra del petrolio in corso da tempo tra gli storici produttori dell’OPEC e

Facebook alza bandiera bianca

di Alfredo Somoza

Adam Smith, il filosofo scozzese vissuto nel XVIII secolo e ritenuto padre della scienza economica, nei suoi scritti prese in considerazione l’eventualità che i mercanti e gli industriali potessero decidere di trasferire le

L’anno che si chiude

di Alfredo Somoza

Il 2017 che si chiude è stato un anno ricco di eventi internazionali, di svolte e di sorprese. Il conflitto mediorientale ha prodotto ancora morti e distruzione: ma, se fino al 2015 il protagonista era stato l’ISIS, dal 2016 sono tornate in campo le potenze mondiali, Stati Uniti e soprattutto Russia.

Un testamento che conferma la storia

 di Alfredo Somoza

Come quando negli Stati Uniti si aprono gli archivi di Stato perché sono passati 25 anni dai fatti, e si possono leggere documenti che chiariscono passaggi importanti del recente passato, la pubblicazione del testamento del Venerabile Licio Gelli conferma molti fatti conosciuti, ma mai verificati in modo inequivocabile.

Venerdì nero

 

di Alfredo Somoza

Senza nemmeno accorgerci, il calendario delle festività del mondo sta cambiando. Perdono di significato le feste di tradizione religiosa o patriottiche, mentre vanno per la maggiore feste posticce o addirittura eventi globali basati solo sul consumo.

La “normalità” cilena

di Alfredo Somoza

Nel 1988 il Cile di Pinochet si rimetteva per la prima volta al giudizio democratico. La dittatura intendeva legittimarsi e sancire la sua continuità con un referendum popolare ma, contrariamente ai piani, il popolo