l’opinione di Alfredo Somoza

Ora e sempre petrolio?

di Alfredo Somoza

L’agenzia dell’OCSE per l’energia, l’AIE, ha appena pubblicato uno studio che indica chiaramente quali sono stati i vincitori e i vinti nella guerra del petrolio in corso da tempo tra gli storici produttori dell’OPEC e

Facebook alza bandiera bianca

di Alfredo Somoza

Adam Smith, il filosofo scozzese vissuto nel XVIII secolo e ritenuto padre della scienza economica, nei suoi scritti prese in considerazione l’eventualità che i mercanti e gli industriali potessero decidere di trasferire le

L’anno che si chiude

di Alfredo Somoza

Il 2017 che si chiude è stato un anno ricco di eventi internazionali, di svolte e di sorprese. Il conflitto mediorientale ha prodotto ancora morti e distruzione: ma, se fino al 2015 il protagonista era stato l’ISIS, dal 2016 sono tornate in campo le potenze mondiali, Stati Uniti e soprattutto Russia.

Un testamento che conferma la storia

 di Alfredo Somoza

Come quando negli Stati Uniti si aprono gli archivi di Stato perché sono passati 25 anni dai fatti, e si possono leggere documenti che chiariscono passaggi importanti del recente passato, la pubblicazione del testamento del Venerabile Licio Gelli conferma molti fatti conosciuti, ma mai verificati in modo inequivocabile.

Venerdì nero

 

di Alfredo Somoza

Senza nemmeno accorgerci, il calendario delle festività del mondo sta cambiando. Perdono di significato le feste di tradizione religiosa o patriottiche, mentre vanno per la maggiore feste posticce o addirittura eventi globali basati solo sul consumo.

La “normalità” cilena

di Alfredo Somoza

Nel 1988 il Cile di Pinochet si rimetteva per la prima volta al giudizio democratico. La dittatura intendeva legittimarsi e sancire la sua continuità con un referendum popolare ma, contrariamente ai piani, il popolo

L’Argentina torna al voto

di Alfredo Somoza

Domenica si vota in Argentina per le legislative di medio termine. Sono infatti ormai passati due anni dalla vittoria del leader del centrodestra, l’imprenditore Mauricio Macri, che era riuscito a battere al secondo turno il candidato peronista Daniel Scioli.

La Terra chiede il conto

di Alfredo Somoza

Qualcosa di inquietante comincia a emergere dal blindato mondo dello shale statunitense, cioè delle compagnie petrolifere che sfruttano giacimenti di metano e di greggio con la tecnica detta “di fratturazione idraulica”. In pratica, si estraggono idrocarburi attraverso la frantumazione a grande profondità di scisti argillosi che ne contengono quantità significative.

Un mondo in transizione

di Alfredo Somoza

L’estate 2017 sarà ricordata per le temperature sopra la media, per la persistente siccità in Europa e per i devastanti uragani nei Caraibi. Il cambiamento climatico colpisce pesantemente sia chi ne nega l’esistenza, visto che in Florida si trova la residenza più amata dal presidente statunitense Trump, sia chi continua a temporeggiare.

Donde està Santiago Maldonado?

di Alfredo Somoza

I social argentini sono colonizzati da giorni da un messaggio che dice così “sono Gianni Rossi, mi trovo a Buenos Aires (o Cordoba, o qualsiasi posto). Dove sta Santiago Maldonado?”.

Santiago Maldonado, artigiano, 28 anni, residente a El Bolsòn (Patagonia andina), è stato visto per l’ultima volta l’incursione della Gendarmeria nazionale

Caracas al capolinea

di Alfredo Somoza
L’elezione dell’Assemblea Costituente in Venezuela, duramente contestata dall’opposizione  segna la fine ufficiale del chavismo. Il 41% di elettori che si sono recati alle urne dichiarato dal governo (senza dire cosa hanno votato), o il 12% dichiarato dall’opposizione, sono comunque numeri che nella migliore delle ipotesi certificano la fine di un progetto. Il chavismo senza popolo non può esistere.

La democrazia è tornata?

di Alfredo Somoza

Raramente, nel corso della Storia, la democrazia è stata lo strumento per cambiamenti anche radicali come è successo in quest’ultimo anno, almeno nei pochi Paesi dove la forma di governo merita davvero tale nome.

Intrighi persiani

di Alfredo Somoza

C’è un tempismo sospetto nel succedersi degli eventi mediorientali degli ultimi giorni. E’ come un meccanismo impazzito che genera movimenti e reazioni che si manifestano anche a migliaia di chilometri