scienza e società

Il misterioso fascino dei neuroni

neuroniIl nostro cervello contiene 100 miliardi di cellule nervose o neuroni, lo stesso numero delle galassie che compongono l’intero Universo. Fino a non molto tempo fa sono stati considerati cellule perenni, incapaci di dividersi e rinnovarsi e ritenute insostituibili in caso di morte cellulare, a differenza delle cellule degli altri

Le nuove frontiere del DNA: scoprire da subito le malattie

genomaImplicazioni del sequenziamento genomico umano

Il genoma di Homo Sapiens è composto da 20.000-25.000 geni per un totale di 3.2 miliardi di paia di basi di DNA (corredo aploide). Oggi è possibile sequenziare il genoma di una persona in pochi giorni e con poche migliaia di euro.

Possiamo prevenire l’Alzheimer?

anziano 2Una delle questioni più frequenti quando si parla di demenza è se sia possibile prevenire il decadimento cognitivo. Esistono forti evidenze scientifiche da cui emerge che l’attività fisica riduce della metà il rischio di avere la demenza: in uno studio del 2005, 1449 persone di età compresa tra i 65-79 anni, sono state seguite per vent’anni.

Viaggio nel mondo dell’Alzheimer

Sono passati più di 100 anni dal giorno in cui il neuropsichiatra tedesco Alois Alzheimer descrisse per la prima volta la malattia che porta il suo nome (cui però un grande contributo fu dato dal neurologo italiano Gaetano Perusini) e che ancora oggi rappresenta una sfida aperta.

Scienza e società: i misteri del cervello

rete_neuraleUna delle frontiere più avanzate della scienza riguarda l’esplorazione e l’indagine sul cervello che ha ricevuto di recente, un nuovo e straordinario impulso; infatti è cominciato un altro esaltante capitolo ed ancora una volta la sfida riguarda Stati Uniti ed Unione Europea per arrivare per primi nello straordinario sforzo su

Scienza e società: la nuova biologia a DNA espanso

basi nucleotidicheQualche giorno fa sulla prestigiosa rivista Nature è apparsa la scoperta di un gruppo di americani dello Scripps Research Institute guidati dal biochimico Floyd Romesberg che ha prodotto in laboratorio un batterio Escherichia Coli (che si trova normalmente nel nostro intestino) “semisintetico” ossia modificato in modo da