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A golf i non vedenti battono i normodotati

Ma chi l’avrebbe mai detto che il golf, lo sport che nell’immaginario collettivo è considerato uno sport elitario, per ricchi, in realtà rappresenta un’ottima opportunità di crescita personale  e ricreativa anche per la persona diversamente abile. Lo affermano Gaetano Santonocito, direttore dell’AIAS di Monza (Associazione Italiana Assistenza Spastici) e Nicola Maestroni, Maestro di golf.

Ragazze in palestra in Arabia Saudita

di Daniela Zanuso

Fino ad ora era l’unico paese al mondo che non ammetteva le attività sportive per le donne. Lo sappiamo: l’Arabia Saudita è un Paese in cui tutte le donne hanno un “tutore maschile” (il padre, il marito, il fratello), un paese in cui non possono togliersi il velo se non in casa, davanti al proprio marito, un paese in cui  è vietato

GP e festival della birra

Dal 1° al 3 settembre, in occasione del GP di Monza, nell’Area Feste di via Ada Negri a Villasanta (ingresso Villasanta) il CS di “GRAN BEER” (festival di birra artigianale e motori) organizza la festa che unisce la miglior birra artigianale alla sfrenata passione per la Ferrari ed i motori della Formula 1.

Carolina Kostner, la regina del ghiaccio

Intervista a cura di Claudio Pollastri

Non ha bisogno di presentazioni Carolina Kostner, campionessa mondiale nel 2012, cinque volte campionessa europea, otto volte campionessa italiana, vincitrice di altre medaglie d’argento e di bronzo ai mondiali, alle olimpiadi invernali e due volte prima nella classifica ISU (International Skating Union). 

Intervista a Federica Pellegrini, l’atleta più titolata del nuoto italiano

Intervista a cura di Claudio Pollastri

L’abbiamo vista raggiante solo pochi giorni fa, dopo l’oro nei 200 di stile libero ai Mondiali di nuoto di Budapest. E’ stata la sua settima volta sul podio. Federica Pellegrini è la più titolata delle atlete italiane e in questa intervista ci parla del suo passato  e dei suoi progetti per il futuro.

E’ vero che ha paura dell’acqua?

Mount Cameroon Race of Hope

Ci sono un sacco di buoni motivi per correre.

Per non perdere il treno, per rincorrere chi ti ha appena rubato la borsa sotto il naso, per andare incontro al tuo ragazzo di ritorno da un lungo viaggio. Per scappare da un pericolo. Per sport, per passione, per soldi.

Claudio Ranieri il mago Merlino della favola Leicester

di Luigi Losa

La favola bella del Leicester è molto probabilmente finita ma il 2016 resterà sicuramente negli annali del club inglese come l’anno del trionfo in Premier League, tanto più importante quanto del tutto inatteso e altrettanto imprevedibile.

Costruire insieme la cultura dello sport

chierico-idem_w“La cultura sportiva? È inutile lamentarsi dicendo che in Italia non c’è. La cultura sportiva non è un dato di fatto, ma qualcosa che sta a ciascuno di noi creare e plasmare. Ed è giusto che ci impegniamo a farlo, a tutti i livelli, su piccola e grande scala”. Parola di Josefa Idem, intervenuta ieri, sabato 26 novembre,  al  convegno  dal titolo

Sport e diritti: se ne parla a Monza

upf

Sport e diritti umani: questo il tema del convegno che si terrà sabato prossimo 26 novembre dalle 9.30 alle 13.00 presso la Sala E dell’Urban Center Binario7 in via Turati 6 a Monza, organizzato dalla sezione monzese della UPF Universal Peace Federation. Lo scopo dell’incontro, a più voci e aperto al pubblico, sarà quello di riflettere sull’interazione tra sport e diritti umani, e sull’efficacia dello sport nel parlare di etica e valori ai giovani. Proprio molti giovani,

Trofeo della Pace: scende in campo la pallavolo

di Francesca Radaelli

torneo-pallavolo-upf-9-sorteggioSport e amicizia, energia e allegria. Tanta voglia di  partecipare e, perché no, di vincere. Questi gli ingredienti del  torneo interetnico di pallavolo femminile che è andato in scena nel pomeriggio di domenica 25 settembre 

Defe ezzere daffero fiko apitare in qvesta città

autodromoBiassonoÈ sempre un piacere svegliarsi con file chilometriche di auto rumorose e fumose sotto casa. Sono ironico.

Abito a Biassono, una città avvolta nel silenzio e nella vecchiaia tutto l’anno, tranne che in quel paio di giorni di settembre nei quali si riempie fino ad apparire una piccola Milano a causa del Gran Premio.

Riparte il campionato di calcio: la Juve sfida tutti

calcio-inizioMentre le Olimpiadi volgono al termine torna prepotentemente alla ribalta, anche in Italia (la Premier League inglese lo ha già fatto lo scorso week end) il calcio con il campionato di serie A. E pazienza se tanti tifosi sono ancora in vacanza, gli impegni internazionali (coppe e Nazionale con le prime partite di qualificazione ai mondiali 2018 in Russia) incombono.

La vittoria delle calciatrici dello Zimbabwe

zimbabwe-calcio-femminile-rioComunque vada, la nazionale di calcio femminile dello Zimbabwe ha già vinto. Perché la formazione è la prima squadra di un Paese dell’Africa meridionale ad essersi qualificata in una competizione calcistica a livello mondiale e le ragazze sono le prime a rappresentare lo Zimbabwe in uno sport di gruppo negli ultimi 26 anni.

Una pizza gratis per ogni medaglia d’oro vinta

pizza-vapiano-rioUna medaglia d’oro è un orgoglio per tutto il Paese rappresentato dall’atleta sul gradino più alto del podio, ma per alcuni può diventare anche un guadagno «pratico» più che morale. Lo dimostra l’iniziativa del ristorante Vapiano,

Italia a bocca asciutta dopo l’ ”abbuffata”

ginnasticaE venne il giorno in cui l’ Italia restò a bocca asciutta. Dopo dieci giorni di gare infatti e dopo l’”abbuffata” ferragostana (due ori, due argenti e un bronzo tra domenica e lunedì) a Rio il secondo martedì olimpico è stato di magro e di digiuno per i colori azzurri. Il medagliere si è fermato a 23 (otto ori, nove argenti, sei bronzi) smorzando entusiasmi che stavano

Olimpiadi, le medaglie delle mamme

olympia-1535219_960_720‘Son tutte belle le mamme del mondo’ si cantava negli anni Cinquanta con Claudio Villa. Ma al tempo delle Olimpiadi 2016 ‘son tutte belle le mamme italiane con una medaglia al collo.

Alle Olimpiadi “bisogna saper perdere”

nuoto“Bisogna saper perdere, non sempre si può vincere” cantavano i Rokes, celebre complesso beat degli anni ’60. Eh, già anche alle Olimpiadi bisogna saper perdere e ne sanno qualcosa parecchi degli atleti italiani in gara a Rio che in questi giorni sono stati clamorosamente eliminati, battuti, o hanno conquistato comunque medaglie d’argento invece dell’oro

Olimpiadi, piovono medaglie sull’Italia

2016 Rio Olympics - Judo - Final - Men -66 kg Final - Gold Medal Contest - Carioca Arena 2 - Rio de Janeiro, Brazil - 07/08/2016. Fabio Basile (ITA) of Italy celebrates. REUTERS/Toru Hanai

Due medaglie d’oro a distanza di pochi minuti l’una dall’altra, due medaglie d’argento, una di bronzo: cinque medaglie in tutto e nell’arco di poco più di un’ora e mezzo in una domenica sera epica. Allo scoccare della mezzanotte italiana del secondo giorno di gare l’Italia è addirittura seconda nel medagliere delle Olimpiadi di Rio, una cosa mai vista, con sette podi conquistati.