Il Dialogo del cuore: Charles Leclerc

Chi ha avuto fortuna nella vita si ricorda di coloro (e sono tanti) che stanno peggio? I cosiddetti big sono grandi anche in beneficenza? Le stelle brillano in solidarietà? Le risposte in questo viaggio alla scoperta del senso della prossimità dei personaggi famosi guidato dal giornalista-scrittore Claudio Pollastri

Beneficenza a 300 all’ora. O quasi. Succede a Montecarlo dove il pilota della Ferrari Charles Leclerc, nato a Monaco 24 anni fa, è volontario della Croce Rossa Monegasca.

In realtà – spiega il ferrarista, già ambasciatore della Fondazione Princess Charlotte, moglie del Principe Alberto – ho portato pasti per gli anziani, dolci per i bambini ma soprattutto apparecchiature mediche per l’ospedale Princess Grace di Monaco”.

Campione di altruismo è sceso in pista anche durante il lockdown organizzando una raccolta fondi attraverso gare online con numerosi piloti veri di Formula 1 o di categorie minori “un aiuto alla Croce Rossa di Montecarlo”.

Nella corsa verso il traguardo solidale Leclerc ha prestato il suo volto per la campagna Never Give Up della Croce Rossa Italiana “in questo momento di emergenza anche la più piccola azione può portare a un risultato enorme”.

Un’altra vittoria nel Campionato d’Altruismo riguarda Race for the World, il Mundialito virtuale di Formula 1 dove Leclerc ha fatto guadagnare oltre 70 mila dollari da devolvere all’Organizzazione mondiale della sanità per la lotta al Coronavirus “uniamoci e continuiamo a combattere questa sfida con coraggio”.

Il simbolo di un pilota è la propria tuta, una seconda pelle con la quale sfida la morte sui circuiti di tutto il mondo: Leclerc ne ha messa una all’asta per beneficenza sulla piattaforma Charity Stars “un aiuto per sostenere chi non si arrende mai”.

Ma Charles ha sempre una marcia in più. E non solo sui bolidi rossi di Maranello. Per dimostrare che le parole devono essere sorpassate, come fa lui cavalcando il Cavallino per la felicità del popolo ferrarista, dai fatti pratici, concreti, che toccano la vita vera delle persone, ha deciso di decurtare il suo stipendio del 25% “un aiuto pratico per chi, colpito dal Covid-19, ha perso tutto, anche la dignità… vorrei tentare di restituirgliela”.

Per noi è già Campione del mondo. Di Formula Cuore.