Che cos’è la Finanza Etica

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di Fabrizio Annaro

La parola finanza rimanda, in genere, alla crisi del 2008 e non sempre trasmette cose positive. Finanza è sinonimo di speculazione e nell’era del turbo-capitalismo per molti, economisti compresi, fonte di crisi e di diseguaglianze.

Gli stessi economisti concordano che la Borsa Valori ha cambiato ruolo. Un tempo, la sua principale funzione era quella di offrire alle imprese, tramite la vendita di proprie azioni (sono titoli di proprietà ove l’azionista in caso di default della società risponde solo con i titoli in possesso), capitale per finanziarie produzione e aumentare i lavoratori occupati.

Oggi la finanza è sempre più un mondo a parte che occupa migliaia di persone e gestisce capitali giganteschi, che neanche Paperon de’ Paperoni e il suo rivale Rockerduck potrebbero immaginare. 

Se alla parola Finanza aggiungiamo “Etica” allora lo scopo non è solo quello della redditività, ma anche della trasparenza: perché chi investe in titoli di Finanza Etica desidera essere informato sul modo in cui viene impiegato il proprio denaro.

La Finanza Etica ha come obiettivo non solo quello di promuovere la trasparenza degli impieghi, ma  investe in imprese che prestano attenzione agli impatti socio-ambientali, mostrano sensibilità alle problematiche civili e sociali, e si preoccupano del benessere dei propri dipendenti.

Il Microcredito, è parte della Finanza Etica.  L’ideatore e realizzatore del Microcredito è Muhammad Yunus, bengalese e premio Nobel per la pace nel 2006. Yunus è anche il fondatore della Grameen Bank, di cui è stato direttore dal  1983 al 2011. Yunus afferma che le persone non dovrebbero lavorare per qualcuno, ma dovrebbero avviare una propria attività.

Il Microcredito è un’arma potentissima per contrastare la povertà e conferire dignità alle persone. La garanzia del prestito non consiste in capitali o proprietà immobiliari, bensì nel progetto che la persona desidera realizzare. Cosa non da poco. Il Microcredito, poi, evita che le persone e le famiglie povere siano costrette ad elemosinare o ad essere assistite. 

Dove trovare informazioni chiare ed  affidabili su chi in Italia e all’estero rispetta i canoni della Finanza Etica ?

Qualche suggerimento. Anzitutto Banca Etica poi Etica Sgr  la società di gestione di fondi di investimento etico.  Per il Microcredito segnaliamo il link di Banca Etica https://www.bancaetica.it/progetti-speciali/microcredito-microfinanza ed anche L’Ente Nazionale per il Microcredito. Si tratta di un ente pubblico non economico che esercita importanti funzioni in materia di microcredito e microfinanza, a livello nazionale ed internazionale: http://www.microcredito.gov.it/ ente pubblico.

Scheda finanza etica
Immagine da Borsa italiana

Nel nostro Paese, l’associazione per la finanza etica (Afe), ha creato, nel 1998, il suo “Manifesto della finanza etica”, basandosi sulla considerazione delle esperienze ’storiche’ e di qualità nei vari paesi e culture; documento quest’ultimo che ha raccolto nel tempo, intorno a se ed ai suoi principi un sempre più vasto consenso.

La finanza eticamente orientata prevede:

1. Ritiene che il credito, in tutte le sue forme, sia un diritto umano.

2. Considera l’efficienza una componente della responsabilità etica.

3. Non ritiene legittimo l’arricchimento basato sul solo possesso e scambio di denaro.

4. E’ trasparente.

5. Prevede la partecipazione alle scelte importanti dell’impresa non solo da parte dei soci, ma anche dei risparmiatori.

6. Ha come criteri di riferimento per gli impieghi la responsabilità sociale ed ambientale.

7. Richiede un’adesione globale e coerente da parte del gestore che ne orienta tutta la attività.