Diamo un “calcetto” al razzismo

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La Redazione

Prima della chiusura delle attività per le festività natalizie, la Scuola di Italiano per Stranieri IL CENTRO – DESIO – APS, è solita organizzare una festa per gli alunni che frequentano le lezioni del pomeriggio e una festa per gli alunni che frequentano le lezioni serali. I due momenti offrono l’opportunità agli studenti provenienti da diversi paesi del mondo di fraternizzare attraverso lo svago e costituiscono anche l’occasione per uno scambio culturale tra le diverse etnie.

Quest’anno l’associazione ha voluto inserire una nuova iniziativa, di carattere sportivo-ricreativo, aperta alla cittadinanza. Il Torneo di Calciobalilla si svolgerà sabato 21 dicembre, ore 15.00-17.00.

La motivazione di tale scelta è connessa all’episodio accaduto ai primi di novembre di quest’anno nel corso di una partita di calcio, della categoria pulcini, tra le squadre Aurora Desio e Sovicese, in cui una voce femminile proveniente dagli spalti, su cui i genitori dei bambini assistevano all’incontro, ha apostrofato un piccolo giocatore di colore della squadra locale con l’epiteto “negro di m…”. Il bambino, figlio di una cittadina desiana, non ha reagito all’insulto e ha continuato a giocare. La notizia, che ha avuto una eco nazionale, ha tuttavia profondamente turbato i volontari dell’associazione, perché è indice di un sentire diametralmente opposto al clima di integrazione che il lavoro di insegnamento della lingua italiana si prefigge di contribuire a costruire nella realtà locale.

È allora emersa la volontà di organizzare un momento aggregativo che si contrapponga pacificamente allo sgradevole episodio e a tutte le implicazioni culturali ad esso connesse. Ecco allora l’idea di recuperare il termine calcio nella sua doppia valenza, ludico-sportiva e metaforica. Il calcio metaforico è quello che si vuole dare a ogni forma di razzismo.

L’impossibilità di organizzare un torneo di calcio ha indotto a ricorrere al vecchio calciobalilla. Il responsabile dell’Oratorio Beata Vergine Immacolata di Desio ha subito manifestato la propria disponibilità, mettendo a disposizione gli spazi e i calcetti. La squadra di Calcio Aurora Desio ha aderito con entusiasmo facendosi carico di procurare i premi per le squadre vincitrici. Ha inoltre aderito alla proposta l’associazione Desio Città Aperta che con alcune studentesse della scuola si occuperanno di predisporre un rinfresco per i partecipanti e per il pubblico.

Il Torneo si svolgerà tra 10 squadre miste, composte da due partecipanti ciascuna, formate da italiani e stranieri, donne e uomini.

Il titolo della competizione amatoriale, DIAMO UN “CALCETTO” AL RAZZISMO, esplicita immediatamente l’obiettivo nella sua duplice veste di sana competizione e netta avversione alla discriminazione.