Dopo i Sindaci di Monza e Brianza anche gli imprenditori dicono SI all’Ice Bucket Challenge Comunitario

FABR2755_webNon si ferma la campagna di sensibilizzazione sulla SLA: l’appello a sostenere il Progetto SLAncio

Non servono secchiate d’acqua vi chiedo di “camminare” con noi.  Dopo i sindaci di Monza e Brianza, i cittadini, i giornalisti adesso è il turno degli imprenditori. Venerdì 3 ottobre  gli imprenditori di Confindustria MB hanno visitato  visita la sede del Progetto SLAncio di viale Cesare Battisti 86. Lohanno fatto l’Ice Bucket Challenge Comunitario, ma soprattutto per incontrare i malati e sostenere il Progetto.

La nomination agli imprenditori era stata fatta da Lugi Picheca 60 anni, da 8 anni malato di SLA, e ospite di SLAncio in un video registrato in occasione della giornata nazionale dedicata alla SLA.

Andrea Dell’Orto presidente Confindustria Monza e Brianza prima di sottoporsi all’Ice Bucket Challenge Comunitario ha dichiarato: Fare impresa ha un significato che va al di là del creare beni e occupazione. Gli imprenditori hanno da sempre, come l’associazione che li riunisce, Confindustria Monza e Brianza, un attenzione particolare per il territorio e per tutte le realtà che vi operano sia dal punto di vista culturale che sociale. Da sempre c’è la volontà di restituire al territorio, sotto forma di impegno per il bene comune, quanto noi imprenditori abbiamo ricevuto storicamente per le nostre imprese. Per questo motivo Confindustria Monza e Brianza sostiene, sul nostro territorio, alcuni progetti d’interesse sociale come Progetto SLAncio”

Una spesa di 11 milioni di euro investiti per la città, per le famiglie, afferma Roberto Mauri, direttore del Centro – una scelta impegnativa, rischiosa, dettata dallo spirito di servizio che contraddistingue lo stile e l’impegno della Cooperativa La Meridiana. La struttura è un luogo di ascolto, di attenzioni, di premure, di accoglienza, qualità che si coniugano alle cure mediche ed infermieristiche svolte con competenza e preparazione”.

Non servono secchiate di acqua per farvi conoscere una realtà che non appare quasi mai nella sua vera entità. – ha ribadito Luigi PichecaQuello che vi chiedo è di camminare con me per i corridoi di questa nuova residenza e di vedere con occhi attenti ciò che significa prendersi cura di noi malati a lunga degenza. Cercate di carpire ciò che va oltre l’apparente silenzio che sentite che sentite lungo il cammino e osservate la serenità che aleggia sui malati e sui loro parenti”.

SLAncio accoglie 71 malati di SLA, in Stato Vegetativo e persone in fase terminale che necessitano di Hospice.

Sostenere SLAncio è possibile: Per maggiori informazioni contattaci al numero 039-39051 oppure all’ indirizzo:info@progettoslancio.it

Per le donazioni sono inoltre a disposizione il C/c postale: 2313160

il c/c Credito Valtellinese intestato a La Meridiana Due scs

(Iban: IT87N0521601630000000003717)

www.progettoslancio.it

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