Educare alla Pace

La pace è molto più che l’assenza di guerre. Prenderà le mosse da questo presupposto, tutt’altro che banale, il convegno che si terrà sabato 22 settembre, presso l’Urban Center – Binario 7 a Monza, dalle ore 9.30 alle 12.30, incentrato proprio sul tema “Educazione alla Pace“. Aperto al pubblico e con dibattito finale, il convegno è promosso dalla sezione brianzola della UPF – Universal Peace Federation – insieme alla Federazione delle Donne per la Pace, in occasione della Giornata Internazionale per la Pace e la Risoluzione dei Conflitti nel Mondo, indetta dalle Nazioni Unite per il 21 settembre di ogni anno. L’obiettivo dell’incontro, sottolinea Carlo Chierico, presidente UPF Monza, “è promuovere con forza la pace come il ‘diritto per eccellenza’, da perseguire con volontà e determinazione, per garantire un futuro sicuro e prospero all’intera famiglia umana”.

Una delle parole più belle e più pronunciate al mondo, ma anche una tra le parole più svalutate, manipolate ed equivocate, la Pace, secondo quanto scritto nero su bianco nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo – di cui proprio quest’anno ricorre il 70esimo anniversario – è “un ordine sociale e internazionale nel quale tutti i diritti umani possano essere pienamente realizzati per tutti gli uomini e tutte le donne”.

“La pace è molto di più del tempo che segue alla fine della guerra. Pace è lavoro, cibo, acqua, salute, istruzione, dignità, uguaglianza, giustizia, rispetto, fraternità, nonviolenza, libertà, dialogo, democrazia, legalità, solidarietà, inclusione, accoglienza, responsabilità, diritti umani, memoria. Scegliere la pace invece che lo scontro, la violenza e la guerra è difficile. Richiede persone consapevoli e determinate. Per questo, dobbiamo educarci ed educare alla pace facendo crescere nelle nuove generazioni la capacità di immaginarla, di desiderarla, di comprenderla, di difenderla e di costruirla laddove ancora non c’è. Educare alla pace e alla cittadinanza glocale è uno dei compiti più urgenti della scuola e della nostra società” 

Brunetto Salvarani

A sostenerlo sono gli autori delle “Linee guida per l’educazione alla pace e alla cittadinanza glocale”, documento redatto dal gruppo di 162 insegnanti  impegnati in un programma  originale  di  formazione  e  ricerca,  denominato “La pace si insegna e si impara”, che si è svolto tra il 2015 e il 2017 nel Friuli Venezia Giulia. Proprio da questo documento si partirà per riflettere sull’educazione alla pace nel corso dell’incontro monzese, che sarà condotto da Carlo Chierico, presidente della UPF Monza, e Luca Geronico della redazione Esteri del quotidiano Avvenire. Tra i relatori vi saranno il teologo e scrittore Brunetto Salvarani, che presenterà il suo nuovo libro “Teologia per tempi incerti”; il monaco buddista Cesare Milani, il senatore Roberto Rampi, tra i promotori in Italia dell’Associazione Internazionale dei Parlamentari per la Pace; Fabrizio Annaro, direttore del giornale online “Il Dialogo di Monza”; un membro della Fraternità del Sermig – Arsenale della Pace di Torino, fondato da Ernesto Olivero;  il regista e responsabile teatrale Corrado Accordino; Wesam El Husseiny e Godwin Chionna, che presenteranno nuovi progetti per i giovani di integrazione sul territorio; mentre l’attore Ettore Fiorina e un gruppo di ragazzi si esibiranno in performance poetiche e artistiche sui temi della pace e dei diritti umani. L’evento gode dell’adesione e del patrocinio del Comune di Monza, che sarà rappresentato al convegno dall’Assessore all’Istruzione Pierfranco Maffè, e della Provincia Monza Brianza.

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