Facebook, la rete sociale che ha conquistato il mondo

facebookdi Francesca Radaelli

Nelle università americane il ‘libro delle facce’ è una sorta di annuario, un elenco con nome e fotografia di ognuno degli studenti, che viene distribuito all’inizio dell’anno accademico a tutti gli iscritti, per aiutarli a socializzare tra loro. Perché l’uomo è un animale sociale, lo sappiamo bene tutti, lo diceva Aristotele più di duemila anni fa e non può che essere così ancora oggi, al tempo del world wide web.

A volte ci sembra che sia sempre esistito, ma Facebook non è nemmeno teenager e il suo papà ha ancora un volto da ragazzino. ‘The Facebook’ nasce il 4 febbraio del 2004 per iniziativa di uno studente di Harvard, Mark Zuckerberg, che prende spunto proprio dai famigerati ‘libri delle facce’ distribuiti in università. L’anno prima il diciannovenne Mark aveva lanciato Facemash, una sorta di prova generale di quello che sarebbe diventato il social network per antonomasia. Durante le prime quattro ore di visibilità il sito aveva registrato più di 450 visitatori e 22.000 visualizzazioni di foto, ma venne immediatamente chiuso dai responsabili dell’università: Zuckerberg si era introdotto illegalmente in aree protette per copiare le foto dei documenti di riconoscimento degli studenti e fu accusato – si pensi un po’ – di violazione della scurezza, del copyright e della privacy. Non venne espulso da Harvard, ma poco ci mancò.

Mark-Zuckerberg

Non si diede però per vinto e con l’aiuto dei compagni Andrew McCollum e Eduardo Saverin, ci riprovò pochi mesi dopo con thefacebook.com. Questa volta l’esperimento riesce e rappresenta l’inizio di una rivoluzione nel modo di comunicare e di socializzare sul web ma anche nella vita quotidiana. Un cambiamento epocale che ha avuto il potere di rendere ricchissimo il giovane Zuckerberg, facendone il miliardario con la felpa che nel 2010 si guadagna la copertina di Time come uomo dell’anno. Nello stesso anno esce anche il film di David Fincher The Social Network, che fa il pieno di Oscar e Golden Globe raccontando proprio la storia della nascita di Facebook, in modo tra l’altro non particolarmente lusinghiero nei confronti di Zuckerberg.

Mark Zuckerberg 'personaggio dell'anno' sul Time, nel 2010
Mark Zuckerberg ‘personaggio dell’anno’ sul Time, nel 2010

A metà del 2004 Facebook ha già conquistato gran parte delle università di Stati Uniti e Canada, viene fondata la corporation Facebook, Inc. e i fondatori di Facebook si trasferiscono a Palo Alto in California, affittano una casa vicino all’Università di Stanford, ricevendo a fine mese il primo finanziamento. La strada è poi tutta in discesa, pur con qualche controversia giudiziaria. Tra aprile e agosto del 2005 viene registrato il dominio attuale, facebook.com, per la cifra di 200.000 dollari.

Dal 26 settembre 2006 chiunque abbia più di 13 anni può registrarsi ed entrare in un magico mondo fatto di fotografie e pensieri in libertà, ma anche link esterni, informazione, notizie e tanta tanta pubblicità, la principale fonte di guadagno per Zuckerberg & Co. Un mondo fatto di ‘vite degli altri’ e di ‘amici’, di ‘mi piace’ e di ‘condividi’. Un grande gioco virtuale ma più reale di quanto forse si poteva immaginare all’inizio, che ora portiamo sempre con noi sullo smartphone, a cui dedichiamo tempo ed energie che forse non credevamo nemmeno di avere, saltando velocissimi da una faccia all’altra, da un post a una foto, da una notizia che ci fa ridere a una che ci fa incavolare. Un grande gioco a cui sta giocando il mondo intero, sempre più connesso – c’è chi dice ‘intrappolato’ – in una rete invisibile. Tutti o quasi, chi meglio e chi peggio, occupiamo il nostro posto nel grande libro delle facce. In attesa di un click che faccia scattare i nostri, risicatissimi, ‘5 secondi di celebrità’.

 

Il trailer del film The Social Network (2010) che racconta come nacque Facebook:

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