Fondazione Comunità Monza Brianza: presentato piano di erogazione

fondazione monza brianzaIeri pomeriggio alla Casa del Volontariato di Monza la Fondazione della Comunità di Monza e Brianza Onlus ha presentato tutti gli strumenti erogativi studiati e messi a disposizione delle organizzazioni non profit per sostenere le numerose attività sociali e culturali promosse nel nostro territorio.

Oltre 160 organizzazioni presenti in sala con una grande partecipazione da parte di tutto il terzo settore del territorio. Il pomeriggio è stato condotto da Luigi Losa, Consigliere della Fondazione, e Marta Petenzi, Segretario Generale, che hanno illustrato la filosofia alla base del piano di erogazione, le novità introdotte per il 2015 ed i focus tecnici dei singoli bandi.

Il piano di erogazione 2015 prevede uno stanziamento di 1.312.000 euro: 9 i bandi pubblicati, volti a supportare progetti sociali e culturali in tutta la provincia, più due fondi dedicati rispettivamente alle microerogazioni ed a patrocini per iniziative culturali.

Un insieme di risorse che deriva da più fonti: le erogazioni territoriali di Fondazione Cariplo; i frutti del patrimonio della Fondazione di Comunità, le disponibilità di fondi costituiti e gestiti dalla Fondazione stessa e donazioni finalizzate.

Le aree di intervento: si spazia dalla disabilità – con due bandi sui temi del durante e dopo di noi e sul tempo libero – al supporto di adolescenti e preadolescenti in situazioni di disagio con la prevenzione della dispersione scolastica, al sostegno delle famiglie con un accompagnamento alla genitorialità ed un aiuto ai care giver. Completano il piano di erogazione 2015 un bando volto a contrastare la fragilità e marginalità economica, uno in ambito socio-assistenziale ed il classico bando in ambito culturale per le attività artistiche e di tutela del patrimonio.

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Previste alcune importanti novità per il 2015 a beneficio degli enti:

1) La presentazione da parte della Fondazione di una programmazione completa annuale che favorisce gli enti nella pianificazione temporale degli interventi;

2) Per la prima volta la Fondazione promuove un bando di respiro triennale che pone un’attenzione particolare al tema della sostenibilità economica dei progetti finanziati, aggiungendo ad un primo sostegno economico un accompagnamento nella valutazione dei risultati progettuali ed uno stanziamento ulteriore nei due anni successivi di attività. La sperimentazione riguarda il bando sul tema “Durante e dopo di Noi” nell’ambito della disabilità.

3) Il bando 2015.9 Attività culturali e Tutela è caratterizzato da una nuova struttura: per favorire una migliore programmazione delle attività, sono previste due finestre di presentazione delle domande di finanziamento relative alle iniziative culturali.

4) Per sostenere le organizzazioni nella raccolta fondi e per promuovere la cultura del dono la Fondazione lancia una sfida a tutte le organizzazioni selezionate ed offre la possibilità accedere ad un contributo aggiuntivo, valorizzando le donazioni pervenute a favore di un singolo progetto. Se il progetto selezionato sarà in grado di suscitare, tramite la Fondazione, donazioni pari al 20% del contributo assegnato dalla Fondazione stessa, la Fondazione assegnerà un bonus ulteriore pari al 10% del contributo stanziato. Se la Comunità sostiene e crede nel progetto la Fondazione è, quindi, disponibile ad investire ulteriori risorse.

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“Il piano di erogazione 2015 e le novità introdotte, nascono da un confronto capillare e da una riflessione con le Istituzioni, i rappresentanti e gli operatori delle organizzazioni del terzo settore; un rapporto quasi quotidiano finalizzato ad indirizzare le risorse economiche messe a disposizione dalla Fondazione laddove esiste un bisogno reale e prioritario nella nostra Comunità o concrete possibilità di prevenzione di situazioni di criticità” Marta Petenzi.

“Si evidenzia che nel piano di quest’anno sono presenti anche risorse derivanti da Fondi costituiti presso la Fondazione da aziende del territorio. Questo sottolinea il ruolo di “ponte” che la Fondazione può assumere, creando connessioni tra le risorse economiche di chi vuole realizzare qualcosa di bello e di utile per la propria Comunità e le competenze delle organizzazioni di terzo settore che realizzano progettualità sociali e culturali nei medesimi ambiti di interesse” Luigi Losa.

Durante il pomeriggio un’ulteriore opportunità per gli enti del nostro territorio: Viviana Bassan dell’Area Servizi alla Persona di Fondazione Cariplo ha illustrato i bandi “Housing sociale per persone fragili” e “Welfare di Comunità e Innovazione Sociale”.

Regolamenti, scadenze e modalità di partecipazione ai bandi della Fondazione sono consultabili sul sito della fondazione.

 

 

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