Giacomo Celentano con i giovani dell’Unitalsi

La redazione

Il 6 e 7 luglio la quinta festa dei giovani della sezione lombarda dell’UNITALSI, ospite d’onore Giacomo Celentano. Il figlio di Adriano Celentano porterà la sua la testimonianza di sofferenza e fede

Il primo weekend di luglio, per oltre 100 giovani soci dell’UNITALSI (Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali) si ripeterà l’esperienza dell’incontro regionale: una “due giorni” dedicata interamente a loro e agli amici malati e disabili di ogni età che accompagnano e coi quali condividono questo tempo di festa, di spiritualità, di amicizia. L’incontro, giunto ormai alla quinta edizione, si terrà nel “varesotto” sabato 6 e domenica 7 luglio 2019.

Nella tarda mattinata di sabato, i partecipanti si ritroveranno presso il Riding Club Casorate (Somma Lombardo in provincia di Varese), dove avranno la possibilità di girare con carrozze trainate da cavalli, gustando la bellezza della natura che il luogo prescelto riserva.

Per la serata, saranno ospitati dall’oratorio San Giovanni Bosco in Caronno. Qui, alla cena seguirà una serata di musica dal vivo, che permetterà di passare del tempo insieme in allegria.

La domenica avrà come cornice Villa Cagnola (Gazzada Schianno in provincia di Varese), location nota per la sua eleganza e la storia artistica che ospita.

Di grande impatto sarà la testimonianza che i giovani ascolteranno nella mattinata di domenica. Nell’Auditorium della Villa, Giacomo Celentano e la moglie Katia racconteranno, con parole e musica, la loro storia. Una storia di alti e bassi, fatta di difficoltà e malattia superate grazie alla luce della Fede, di incontri, di amore e di relazioni. Figlio di Adriano e Claudia Mori, Giacomo parlerà di sé stesso come della pecorella smarrita della parabola.

Dopo anni di tentativi di sfondare nel mondo della musica, col quale ha vissuto a stretto contatto già da bambino, alla fine degli anni Novanta un’insufficienza respiratoria l’ha costretto a smettere temporaneamente di cantare e l’ha spinto verso una forte depressione.

Ma l’incontro con Katia, che sarebbe poi diventata sua moglie, che gli ricordava ogni giorno l’amore di Gesù, l’ha aiutato a risollevarsi, riprendere in mano la sua vita e tornare a cantare. Insieme hanno un figlio, Samuele, del quale si dichiarano orgogliosi e che descrivono pieno di valori e di Fede.

Cantautore e scrittore, Giacomo Celentano intreccia la sua carriera con la spiritualità, che traspare sia attraverso la musica che compone sia attraverso i libri che scrive. Nonostante il cognome importante, ha sempre dovuto dimostrare il proprio valore e prendersi il suo posto nel panorama musicale, che è sfociato nel pop cristiano.

Completerà la testimonianza Vito Cifarelli, cantante e imitatore di Adriano Celentano, che testimonia con la sua arte la propria vita da credente. Insieme a Giacomo e Katia, è socio della Onlus “La cittadina della divina misericordia”, il cui fine è aiutare bambini e adolescenti che incontrano qualsiasi tipo di difficoltà, fisica, materiale o spirituale.

 

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