Gratta e… perdi

di Fabrizio Annaro

E’ più facile che un cammello passi dalla cruna di un ago piuttosto che ottenere una vincita al gioco d’azzardo.  Lo sanno bene i matematici: il banco vince sempre. Della ludopatia  e di come prevenire le patologie da dipendenza da gioco se ne parlerà mercoledì 29 novembre all’Oasi San Gerardo  nell’ambito degli incontri organizzati dalla Cooperativa La Meridiana in collaborazione con l’associazione RICircolo e con il patrocinio del Comune di Monza.

L’occasione sarà la presentazione del libro Gratta e perdi con gli autori Fabrizio Arrigoni e Mauro Croce. Le dimensioni del fenomeno sono impressionanti. In Italia nel 2016 oltre 95 miliardi di euro sono finiti nelle casse dei distributori delle macchine da gioco e del gioco d’azzardo. A Monza, sempre nel 2016, c’erano 490 macchine da gioco.

Presto Il Comune di Monza – hanno annunciato gli assessori Desirèe Chiara Merlini e Massimiliano Longo durante la conferenza stampa di presentazione dell’evento– emanerà un’ordinanza per ridurre gli orari dell’utilizzo delle slot machines in modo da proteggere con più efficacia le fasce più deboli e più colpite dalla ludopatia. Inoltre il Comune lancerà una campagna informativa di prevenzione sia riguardo alla ludopatia sia nei confronti delle truffe che colpiscono in modo particolare gli anziani. Saranno potenziati i luoghi di aggregazione e sostenute le iniziative come questa dell’Oasi su prevenzione e su come migliorare la qualità della vita”.

La bella notizia è che  a Monza molti esercenti si sono rifiutati di installare le macchine del gioco d’azzardo. Una scelta coraggiosa che “sarà senz’altro premiata dal Comune” hanno assicurato gli assessori del capoluogo brianzolo.

Un dato, quello degli esercenti che dicono no alle slot machine,  che si aggiunge all’impegno delle associazioni e degli enti pubblici di prevenire e combattere la ludopatia. Alla presentazione del 29 novembre, oltre agli autori di Gratta e Perdi, interverranno  gli esperti del settore dipendenze: Maurizio Resentini Direttore Dipartimento PIPSS, Lucrezia Lorito del Servizio Dipendenze ASST Monza e  Ornella Perego dell’area Promozione Salute e Prevenzione Dipendenze

La ludopatia colpisce le fasce deboli della popolazione in particolare gli anziani. Esistono poi altri livelli di dipendenza, come ad esempio quella televisiva, analizzata con cura da Marco Fumagalli, coautore del volume nonché animatore sociale e formatore della Cooperativa La Meridiana, che sarà presente all’incontro.

Dalla scheda del libro: “Pensionamento, vedovanza, mancanza o lontananza dei figli provocano spesso l’isolamento, da cui origina un sentimento di solitudine, che a sua volta funge da incubatore ad uno stato di depressione. Se il tempo libero non viene in qualche modo impegnato e valorizzato, rischia di essere solo un “tempo vuoto”. Riuscire a passare il tempo, a trascorrere bene la giornata, può voler dire cercare soddisfazioni momentanee, rifornirsi di piccoli piaceri, producendo sensazioni che, almeno per qualche istante, consentano di aprire un varco nel muro della noia“.

E’ per tutti questi motivi che è necessario cercare una risposta ad un fenomeno così largamente diffuso. L’appuntamento è, quindi, per mercoledì 29 novembre ore 15:30 Oasi San Gerardo via Gerardo dei Tintori, 18 – Monza

 

 

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