I racconti del melograno: il regno delle lucertole

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di Francesco Troiano

Il muro affianco al nostro giardino è il regno delle lucertole.
Alla sua base c’è una striscia di prato con un’erbetta fine e alcune piante in vaso sul cordolo.

Le lucertole che vanno e vengono sono di ogni specie e colore: classiche, grigie a strisce uniformi, completamente nere, verde scuro puntinate e, infine, sua maestà ramarro. Un verde di prato brillante di rugiada, venti centimetri di immobilità osservatrice e pensierosa. Pensieri concentrati su un altro luogo su cui spostarsi, su un’altra preda da catturare, un’altra tana in cui nascondersi. E se c’è un piccolo animale da dividere con altri colleghi, scattano le priorità: il ramarro ha la precedenza, mentre le altre lucertole aspettano.

La legge del più forte? No, la legge della selezione di natura che prevede regole chiare e inequivocabili. E attenzione: se qualcuno sbaglia, non viene morsicato dal ramarro potente, ma da un suo pari grado.

Altro che bustarelle e raccomandazioni.