I racconti del melograno: la storia di Andrea

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di Francesco Troiano

Nel 2011, feci un’esperienza che riguardò soprattutto la mia crescita personale. Ebbi l’opportunità di conoscere uomini e donne di una comunità di Milano che accompagna verso un nuovo inizio persone con fragilità: mamme sole, famiglie in difficoltà, donne vittime di violenza, persone con disagio psichico e dipendenze.

Con Graziano, uno dei responsabili del centro, concordammo di realizzare un calendario  con le foto degli ospiti che accettavano di farsi ritrarre. Questo presupponeva che, prima di arrivare allo scatto, avrei dovuto seguire un percorso di conoscenza di queste persone, fatto di incontri, racconti e scambio di esperienze di vita. 
 
L’uomo in ombra nella foto, lo chiameremo Andrea (nome di fantasia),  di famiglia agiata, nella sua vita era stato un dirigente d’azienda e aveva tentato il suicidio più volte. Fortunatamente senza mai riuscirci. 
 
Quando gli proposi la sua partecipazione al calendario, lui mi chiese di ritrarre la sua ombra proiettata sul muro.
 
Più di ogni altro racconto, attraverso la sua ombra, ebbi la sensazione di conoscerne l’anima ferita nel profondo.
 
A distanza di anni, rincontrai Graziano. Mi disse che Andrea aveva ritrovato la voglia di vivere, una donna di cui innamorarsi e nuove speranze da coltivare. Bravo Andrea!