I Santa Margaret – Angelica: «mi piacerebbe duettare con Finardi»


I Santa Margaret sul palco del BRF, proprio venerdì 12 giugno, quando precederanno Eugenio Finardi e i Bluvertigo. Nota band milanese, dai toni colorati e con richiami vintage, I Santa Margaret nascono a Milano dall’incontro della cantautrice Angelica Schiatti (classe 1989), con il chitarrista delle Vibrazioni, Stefano Verderi. Uniti poi a Leonardo Angelicchio, alle tastiere, Marco Cucuzzella alla batteria e Ivo Barbieri al basso. In questi giorni lo spot radiofonico che passava nell’etere, in onda su radio 105, media partner dell’evento, ha diffuso la straordinaria voce della donna leader del gruppo.

Ai nostri microfoni ha risposto Angelica.

Cosa rappresenta per te il Brianza Rock Festival?

Sono originaria di Monza, ci ho vissuto per gran parte della mia vita. DI conseguenza, già l’idea che in questa cittadina ci sia un festival così figo, lascia trasparire quanto sia entusiasta. Trovo sia stupendo che una iniziativa simile si possa svolgere nella mia città. Inoltre, il BRF non si svolge a scopo di lucro, quindi è un aspetto che inorgoglisce ancora di più. Avere la possibilità di suonare in contesti così ricchi anche a livello umano, non è da poco.  Inoltre, la serata in cui suoniamo, sarà nella data di apertura, con i padroni di casa Bluvertigo e Finardi. Siamo veramente carichi, sarà un’estate ricca di concerti e di eventi, ma il cuore batterà più forte sul palco del BRF. Per quanto mi riguarda, ho suonato in giro per tutta Italia, ma mai a Monza, sarà un debutto monzese.

Il 12 giugno al BRF, il 13 già agli Mtv Awards: non vi fermate mai!

Sì esatto, e il 9 di giugno saremo anche all’Hydrogen Festival, in cui apriremo il concerto dei One Republic! In quella settimana accadrà un po’ di tutto.

Inoltre l’8, uscirà il secondo volume de “Il suono analogico cova la sua vendetta”..

Esatto!

0

Cosa dobbiamo aspettarci da questo secondo volume?

Sicuramente, una evoluzione rispetto al primo. Però, come fa intuire il titolo e anche la copertina, sostanzialmente identica, ma che si differenzia per il colore dello sfondo,  il concetto è lo stesso. Potrebbe anche essere un unico disco; su iTunes stiamo venendo la versione combo dei due, potrebbe appunto essere un unico disco, ma al contempo si divide in due: ci sono delle differenze sostanziali nell’ascolto. Rimaniamo pur sempre noi, ma se il volume uno era più rock, blues, il secondo corrisponde a una evoluzione verso un rock più moderno. Questo cambiamento poi si avvertirà meglio nel progetto a cui stiamo lavorando e che verrà ultimato per il 2016. Siamo contenti, quest’opera ci ha consentito l’uscita di due ep, insomma.. two is mei che one, come diceva una pubblicità!

A livello tecnicistico in che cosa si differenzia?

Come il primo volume è stato registrato in analogico, siamo sempre noi a suonare e anche gli strumenti sono sempre i nostri. L’ingrediente in più è la consapevolezza. Il cambiamento si avverte sia nelle tematiche trattate che nei testi. Nel primo, c’è tanta voglia di arrivare, di fare; mentre, nel secondo volume, non c’è solamente la parte concreta del fare, ma anche la parte più empirica del sognare, quindi non solo azione nell’immediato, ma anche sognare di fare, e di fare in grande.. alla fine sono i grandi sogni che ti spingono a muoverti al meglio.

A proposito di sogni.. e di “Voglio urlare i miei sogni”, a che punto sono i tuoi?

Il fatto è che i sogni sono in continua evoluzione e in continuo cambiamento. In realtà, si deve cercare di capire se si potranno mai raggiungere i nostri sogni o se il sogno sta nel percorso che fai per raggiungerlo. Questo ancora non l’ho capito; magari lo comprenderò con il terzo disco! Nonostante ciò, i miei sogni piano piano si stanno realizzando. Per lo meno, quando ero piccina e mi chiedevano che cosa volessi fare da grande, io rispondevo: «la cantante».. in senso generico, si è realizzato. La base del sogno è stata gettata, poi bisogna proseguire e costruire per il domani.

Cosa significa per te oggigiorno essere donna all’interno di un gruppo rock?

Vuol dire dover tirare fuori gli attributi, per forza. Nonostante ci sia sempre un clima rilassato, sussistono sempre i due lati della medaglia. Da un lato sei trattata come una principessa, perché sei l’unica donna, dall’altra devi anche farti valere, perché da principessa puoi ritrovarti a essere cameriera. Quindi non devi fare né la principessa, né la cameriera. A me piace molto scrivere con Stefano, chitarrista e produttore della band, proprio perché riusciamo ad unire l’aspetto maschile e l’aspetto femminile. La scrittura della musica e delle parole di una donna, è diversa dalla scrittura e dalla musica delle parole di un uomo, quindi il fatto di lavorare insieme, ci consente di unire in un’unica opera maschile e femminile, riuscendo a raggiungere più persone.

Dato che suonerete per il Brianza Rock Festival, quale canzone del vostro repertorio attribuiresti all’evento?

Per lo spot del BRF è stato scelto il brano dal titolo “Vieni a gridare con me”: cerchiamo di essere sociali, meno social e più socialità. Gridiamo insieme, ma non per fare sommossa: “vieni a gridare con me, i tuoi sogni e i tuoi rimorsi”, cerchiamo di unirci tutti insieme e quale miglior luogo come un festival!

Hai una canzone preferita?

In realtà no.. ascolto tantissima musica, e tra le tante non saprei trovarne una in particolare. Per esempio prima stavo andando a mangiare e ho scelto un posto dove suonava una canzone dei Pink Floyd. Ascolto davvero troppa roba. Potrei dirti che oggi mi canticchio tanto “Lontano, lontano” di Tenco.

E invece con Finardi cosa vorresti cantare?

Ho ascoltato recentemente un suo pezzo, che parla della radio: lo trovo davvero fantastico e attuale. Degli anni Novanta, penso abbia un testo che sia quasi profetico. “Amo la radio, perché arriva dalla gente, ti parla direttamente e … ti libera la mente”. Sarebbe davvero un testo da riascoltare, a cui dare nuovamente spazio.

Chiara De Carli

One thought on “I Santa Margaret – Angelica: «mi piacerebbe duettare con Finardi»

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

AlphaOmega Captcha Classica  –  Enter Security Code