‘Ieri è un altro giorno’: una commedia irresistibile

ramazzotti cornacchionedi Francesca Radaelli

Una giornata lunga, lunghissima, potenzialmente infinita. È quella in cui si ritrova catapultato, suo malgrado, un avvocato rigido e impettito, geloso dell’ordine maniacale in cui tiene il proprio ufficio e poco amante degli imprevisti. Il suo nome è Pietro Paolucci ed è il protagonista di ‘Ieri è un altro giorno‘, commedia in cartellone questo weekend al Teatro Manzoni di Monza. Opera degli autori contemporanei francofoni Sylvain Meyniac e Jean François Cros, dopo il grande successo ottenuto  a Parigi dove è stata nominata miglior commedia ai Molière 2014 nella versione italiana che vede protagonisti un irresistibile Gianluca Ramazzotti – davvero godibilissima l’interpretazione del serioso avvocato irascibile e pieno di tic ma dal cuore tenero ancora innamorato della ex fidanzata – e un Antonio Cornacchione in forma smagliante nei panni di un misterioso personaggio materializzatosi all’improvviso nello studio legale. E poi Milena Miconi,  Biancamaria Lelli, Antonio Conte, Alessandro Sampaoli, che impersonano una serie di personaggi che entrano ed escono dallo studio del ‘dottor Paolucci’, inciampando sempre nello stesso punto, prendendo in prestito sempre lo stesso sigaro, raccontando sempre la stessa serata.

Da sinistra: Gianluca Ramazzotti, Milena Miconi, Antonio Cornacchione
Da sinistra: Gianluca Ramazzotti, Milena Miconi, Antonio Cornacchione

In fibrillazione per l’imminente discussione della causa che potrebbe fargli guadagnare la promozione e il tanto sognato trasferimento a Londra, innervosito dall’assunzione come segretaria della sua ex fidanzata, in preda al panico per essere stato costretto dal proprio capo a commettere un atto illegale, il povero dottor Paolucci non la prende certo bene quando si rende conto che il tempo continua a riavvolgersi su se stesso e a fargli rivivere la stessa situazione innumerevoli volte. La colpa sembra essere di quell’uomo che, puntualmente, torna a bussare alla sua porta e di cui nessuno a parte lui sembra accorgersi. E gradualmente nel turbinare di gag comicissime, nel susseguirsi di equivoci, sorprese e siparietti ad alto tasso di risate, i due si rendono conto che il loro incontro potrebbe essere legato a un certo testamento e che insieme hanno la possibilità di cambiare il corso degli eventi. Non quelli futuri, ma quelli passati. Insomma, che ieri può essere davvero un altro giorno.

La commedia ha un ritmo vivace e incalzante, gli attori sono bravissimi nella caratterizzazione comica e lo spettacolo è davvero piacevole e divertente. Si ride di gusto e con piacere, apprezzando oltre all’interpretazione degli attori anche la freschezza e l’inventiva di sceneggiatura e messa in scena.

E nello spettacolo di sabato 16 gennaio alle ore 16.00  il Teatro Manzoni ha annunciato che accoglierà fra il pubblico un gruppo di detenuti della II C.R. di Milano-Bollate che partecipano al laboratorio di Arte Terapia presso il carcere,  accompagnati da educatori e Polizia penitenziaria. Obiettivo? Contribuire al progetto di rieducazione attraverso un patrimonio comune a tutti gli uomini, la cultura e lo spettacolo dal vivo. Ma offrire a queste persone uno spettacolo coi fiocchi, in grado di regalare a tutti quanti un pomeriggio di risate, leggerezza e ‘libertà’ di spirito.

 

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