Il Coronavirus “rilancia” la solidarietà

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 di Fabrizio Annaro

Non si ferma la solidarietà. Proseguono le iniziative (digitali) e le azioni di sostegno promosse dagli enti e dalle associazioni del Terzo Settore.

Sono state numerose le adesioni all’appello lanciato dall’Ospedale San Gerardo. Ieri le donazioni sul conto corrente per emergenza coronavirus hanno raggiunto l’importo di 849.482,04 euro. Sul sito della ASST di Monza e Brianza è possibile trovare gli estremi per eseguire un bonifico. Alla stessa pagina l’aggiornamento sulla cifra raggiunta. All’appello del San Gerardo hanno aderito tanti cittadini, imprese, privati, associazioni e cooperative.

I Lions di Monza MB hanno acquistato 37 broncoscopi

I Lions dei Monza in un comunicato annunciano che “i Lions Club di Monza e Brianza hanno assicurato all’Ospedale San Gerardo l’acquisto di 37 broncoscopi Ambu che consentiranno ai medici di osservare, passando attraverso le vie aeree più ampie (bronchi), l’interno dei polmoni, prelevando, se del caso, campioni di tessuto polmonare o delle vie aeree, al fine di facilitare la diagnosi, e per trattare alcune patologie polmonari: occasione particolarmente opportuna per la pandemia del Coronavirus che ha colpito con particolare veemenza la Regione Lombardia.”

Anche L’Associazione Sissi Onlus ha voluto contribuire donando 5 mila euro all’Ospedale San Gerardo per l’emergenza Coronavirus. “E’ un contributo a chi combatte questa durissima battaglia – ha dichiarato il Presidente Francesco Stucchi – L’Associazione Sissi, per propria missione, è attenta ai luoghi di cura e alla ricerca, conosce la professionalità di chi opera nella sanità. Di fronte a questa emergenza vuole essere al fianco di medici, infermieri che quotidianamente affrontano con abnegazione l’emergenza. La donazione fatta vuol rappresentare un piccolo ma significativo contributo per fornire risorse all’Ospedale San Gerardo e, soprattutto, un invito a tutti, privati, società e associazioni, a contribuire secondo le proprie possibilità. E stiamo sollecitando i nostri associati ad aiutarci. E’, questo, un momento di vera solidarietà e condivisione.

La Fondazione della Comunità di Monza e Brianza mette in pista un fondo a sostegno delle persone più fragili

La Fondazione della Comunità di Monza e Brianza ha deciso di aprire un fondo a sostegno dei più deboli, quelli che rischiano di essere esclusi da qualsiasi copertura. Per questo motivo è nato “Fondo Emergenza Coronavirus MB” Un’iniziativa promossa Da Fondazione della Comunità di Monza e Brianza e Fondazione Cariplo, un fondo per le emergenze in ambito sociale gestite dalle non profit del territorio più una raccolta fondi aperta alla Comunità.

Il fondo avrà 100.000 euro come dotazione iniziale più altre 100.000 versate dalla Fondazione Peppino Vismara. L’annuncio è stato dato da Giuseppe Fontana Presidente della Fondazione della Comunità di Monza e Brianza. Si tratta di un “fondo dedicato alle emergenze in ambito sociale gestite dalle organizzazioni non profit per affrontare insieme questa nuova sfida. Il fondo raccoglie donazioni da destinare alle realtà impegnate nell’affrontare, in un periodo tanto delicato e complicato, le straordinarie esigenze della popolazione e in particolare delle persone più fragili.”

Come sostenere il Fondo Emergenza Coronavirus

È possibile contribuire al Fondo con una donazione attraverso:

Le donazioni alla Fondazione permettono di usufruire delle agevolazioni fiscali per le Onlus, previste dalle norme vigenti.

Giuseppe Fontana presidente della Fondazione Comunità Brianza

Non chiudono i servizi di Caritas Ambrosiana a sostegno dei più poveri

Dallo scorso 24 febbraio, gli 8 Empori della Solidarietà, gestiti nel territorio della Diocesi di Milano dalle cooperative promosse da Caritas Ambrosiana, hanno incrementato del 30% la distribuzione di generi alimentari. L’aumento si è reso necessario, a causa dell’accresciuto fabbisogno delle famiglie registrato dall’inizio dell’emergenza Coronavirus.

“Le misure giustamente assunte delle autorità stanno avendo un impatto molto pesante per le persone più in difficoltà – spiega il direttore di Caritas Ambrosiana, Luciano Gualzetti. Con la chiusura delle scuole, ad esempio, i bambini hanno smesso di usufruire della mensa scolastica, per cui chi veniva a fare la spesa da noi, ha dovuto riempire il carrello di più oppure è passato più spesso. Ma c’è anche chi ha già visto peggiorare la propria condizione economica già al limite della sussistenza. Ci sono colf e badanti, assunte in nero, che hanno perso i loro clienti e ci chiedono un aiuto maggiore”.

Non solo donazioni, anche consigli su come stare #attivamenteacasa. Un’iniziativa digitale della Cooperativa La Meridiana

In questi giorni così difficili, La Meridiana, in ottemperanza alle normative varate dal governo e aderendo agli appelli di medici ed infermieri impegnati nella cura delle persone affette da coronavirus, lancia la campagna “Attivamente a casa”.

Da lunedì 16 marzo dai canali social e web di La Meridiana, andranno in onda servizi informativi, testimonianze, consigli, suggerimenti su come affrontare questa fase dettata dalle restrizioni imposte dal diffondersi del virus.

Ogni lunedì, mercoledì, venerdì, alle ore 13:00, saranno pubblicati in rete i consigli del fisioterapista, dello psicologo, del terapista occupazionale e dell’educatore professionale.

Le video pillole si potranno trovare alle pagine

Inoltre i video saranno “linkati” sul sito web (www.sportellomeridiana.it) e su quello di Meridiana (www.cooplameridiana.it ).

I consigli del fisioterapista, dello psicologo, del terapista occupazionale e dell’educatore professionale, offriranno ai cittadini, agli anziani e alle loro famiglie conforto, incoraggiamento, ma soprattutto utili suggerimenti su come stare “Attivamente a casa”.

Dai “microfoni” di La Meridiana Medici, Psicologi, Fisioterapisti, Terapisti Occupazionali, Educatori offriranno la loro preziosa competenza con consigli e premure che potranno aiutare a vivere meglio questo tempo. Sostenere le persone anziane, le famiglie e in generale la fragilità, in queste ore difficili, è per La Meridiana un compito richiesto dalla propria missione.

Non ci limitiamo a prenderci cura dei nostri anziani e delle nostre persone malate – spiega Roberto Mauri, direttore della Meridiana –  bensì sentiamo il desiderio di venire Incontro a Te, incontro alla fragilità per promuovere, in questa fase particolare, informazioni, consigli “buone notizie” scritte direttamente dalle persone che vivono nelle strutture di La Meridiana. Siamo chiamati a stare in casa per affrontare attivamente un nemico invisibile che presto, ne siamo convinti, sconfiggeremo.”

La Meridiana è la cooperativa di Monza che ha realizzato progetti innovativi come Il Paese Ritrovato, villaggio che ospita 64 persone con Alzheimer e centri all’avanguardia, come RSD San Pietro – Progetto SLAncio, struttura che accoglie 60 persone malate di SLA, in Stato Vegetativo e 11 persone in Hospice.

La Cooperativa Aeris di Vimercate propone SMART-Edu

Un prezioso servizi è proposto dalla Cooperativa Aeris di Vimercate. Si tratta di SMART-Edu, piattaforma online visibile a tutti e liberamente accessibile dal web, animata da un gruppo di Educatori, che propone idee, storie, video, materiali didattici ed esempi di attività laboratoriali realizzabili a domicilio. Per accedere ecco il link: https://sites.google.com/coopaeris.it/smart-edu

Le risorse a disposizione su Smart-Edu

“La finalità principale – precisa  Arianna Ronchi, presidente della Cooperativa Aeris – è mantenere la continua relazionale (digitale) le persone. La piattaforma offre  materiali autoprodotti pensati per accompagnare l’utente a distanza, in un momento così drammatico in cui è impossibile vedersi di persona. L’elenco dei contenuti è ampio e in continua evoluzione: progetti per gli alunni con disabilità e per l’intera classe in ottica inclusiva, idee pedagogiche smart – giochi, tutorial, racconti, video – realizzabili a casa in modo intuitivo e divertente.”

Servizio di consulenza ai genitori

Oltre alla disponibilità di contenuti, Aeris sta attivando un servizio di consulenza con un educatore dedicato, al fine di guidare le famiglie nell’utilizzo della piattaforma e supportarle nella formazione a distanza dei propri figli. La consulenza è richiedibile via mail a smart-edu-richieste@coopaeris.it 

Con Smart-Edu, Aeris  mette in campo tutto il know-how sviluppato nel corso degli anni, sia sul piano pedagogico, sia tecnologico, trasversale a tutti i servizi educativi che gestisce: Asili Nido, Assistenza Educativa Scolastica, Assistenza Domiciliare, Politiche Giovanili, e altro ancora. La nuova piattaforma è uno spazio virtuale in cui confluiscono tutte le azioni che i suoi diversi progetti stanno realizzando in questa fase delicata delle nostre vite, come nel caso di Young On Demand, idea dedicata in particolare ai giovani, che propone eventi on line, call to action e tutorial: un’iniziativa che permette ai ragazzi di vivere la propria stanza come luogo per sperimentarsi, esprimersi, rimanere in contatto con gli amici di sempre e conoscerne di nuovi.

In campo anche i distretti dei Rotary 

Il Distretto Rotary 2042  lancia il progetto ”COVID-19 Emergency”. Il Distretto ha aiutato ad acquistare – informa Giuseppe Navarini, governatore del distretto – nel nostro Paese un migliaio di tute protettive che sono già state consegnate alla Fondazione Pro Elisoccorso.  In arrivo, anche altrettanti guanti lunghi speciali e altro materiale sanitario. Grazie ai nostri contatti con i Rotary di tutto il mondo stiamo acquistando materiale sanitario da donare agli ospedali e agli enti di cura. Sono moltissimi i canali internazionali aperti con i Club Rotary di tutto il mondo. La Cina solidale è la prima a rispondere.”
 
Grazie a tali procedure e al costante lavoro del Distretto sono state reperite in Italia un altro migliaio di tute protettive e sono in arrivo due ordini dalla Cina, per un totale di 30.000 mascherine. Proprio in questi giorni, il Distretto ha ricevuto in donazione dei flaconi di gel lavamani disinfettante consegnati alla Polizia Municipale di Bergamo e distribuiti ai volontari bergamaschi per la consegna di pasti a domicilio. Inoltre, è stato acquistato uno stock di 509 guanti, 300 mascherine FFP2 e 350 tute protettive che saranno consegnati a chi ne ha più bisogno.