di Fabrizio Annaro
Con “geometrica potenza” le forze speciali americane hanno “prelevato” Maduro presidente del Venezuela, per processarlo a New York accusato di traffico di droga ed altro. Un’operazione spettacolare, così l’ha definita il presidente Trump, per mettere in sicurezza gli USA minacciati, a suo dire, dal traffico di droga e di esseri umani organizzato, sempre secondo Trump, da Maduro & company.
Il Far West
Un’azione che ha stupefatto il mondo intero. Il diritto internazionale, sorto con la nascita delle Nazioni Unite, ha subito un altro duro colpo. La legge del più forte ha fatto un inquietante passo avanti. Sulla scena internazionale, a regolare i rapporti fra le nazioni, è come se fosse stato riesumato lo spirito del Far West.

La diplomazia del terrore
Con l’arresto di Maduro si apre una nuova fase della diplomazia, quella delle minacce e del terrore. Trump è stato chiaro con alcuni capi di stato: “se non righerete dritto, cioè se non farete come dice la Casa Bianca, vi troverete presto compagni di cella di Maduro con evidenti pesanti conseguenze per il vostro paese.” I capi di Stato e i politici sono avvisati!
Non ha tralasciato nemmeno il dossier Groenlandia. Trump dall’Air Force One ha dichiarato ai giornalisti: “è una questione di sicurezza (di risorse preziose? n.d.r.) la Groenlandia è strategica per il controllo dell’Artico. Navi russe e cinesi solcano i mari ghiacciati e presto minacceranno gli Usa sia militarmente sia commercialmente.”

Ora mi riesce difficile pensare che la Delta Force “prelevi”, con gli stessi mezzi utilizzati per Maduro, il primo ministro danese in caso che la Danimarca e l’Europa non volessero cedere agli americani la grande isola ghiacciata. E poi che fine farebbe la Nato?
Nel passato, in Europa e in altri paesi democratici, sono stati utilizzati altri sistemi per convincere gli uomini politici riluttanti ad asservire il proprio paese al dominio USA senza nulla togliere a quanto di buono gli alleati americani hanno fatto per l’Italia e l’Europa per sconfiggere il nazifascismo e risollevare le nostre nazioni.
Il 26 giugno 2017 il palestinese Bassam Abu Sharif rilasciò alla Commissione parlamentare di inchiesta sulla vicenda Moro una deposizione nella quale dichiarò che per lui “Aldo Moro è stato un faro, un punto di svolta per tutta l’Europa … Sento che io, il mio popolo, il mondo tutto e noi tutti abbiamo perso un uomo con una visione strategica superiore, nell’ambito di una lotta inventata dagli americani e dalle altre superpotenze, affinché l’Europa rimanesse sotto il giogo americano. Che lo si chiami NATO o in un altro modo, è un giogo americano, e qualunque capo europeo cerchi di sfuggire a questo giogo subisce pressioni, intimidazioni, complotti o, se tutto questo non dovesse funzionare, viene ucciso.” (*)
La storia recente ha dimostrato che l’omicidio politico di un importante leader cambia il corso della storia. Gli omicidi di Giacomo Matteotti, di Gandhi, di Martin Luther King, dei Kennedy … di Aldo Moro, di Piersanti Mattarella, di Isac Rabin … hanno impresso un nuovo corso alle vicende umane: la luce, la speranza che questi uomini avevano acceso si è spenta con loro. Ancora una volta la logica “che muoia un solo uomo per salvare la nazione intera” è più che mai viva. Ma anche la nazione intera non gode di buona salute.
Epifania. La Storia ci chiama al coraggio: sorgano gli Stati Uniti d’Europa
“Il Vecchio mondo sta morendo. Il nuovo tarda ad apparire. In questo chiaroscuro nascono i mostri.” E’ Antonio Gramsci a scrivere queste parole durante i giorni del carcere. Li vediamo i mostri agire in questo tempo. Ma è anche tempo di coraggio e di opportunità per accogliere, con sapienza e prudenza, quanto la Storia ci presenta.
Davvero, oggi più che mai, è evidente che l’Europa se si vuole salvare, se desidera salvare la democrazia, si deve unire, unire politicamente, militarmente, economicamente. E’ tempo di Stati Uniti d’Europa. E’ il tempo del coraggio. Le classi dirigenti dei paese europei, i fondatori, quelli che firmarono il Trattato di Roma, sono chiamati a scelte forti e coraggiose e noi, il popolo, con loro.

(*) Atti parlamentari. XVII Legislatura. Deposizione Commissione parlamentare di inchiesta sul rapimento e sulla morte di Aldo Moro

