Il melograno parla

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di Francesco Troiano

Da oggi vogliamo proporre ai nostri lettori una serie di racconti, riflessioni, “fotografie” di vita quotidiana che l’autore ha deciso di battezzare “Racconti del melograno“. Questo che segue vuole essere una sorta di premessa.

Ciò che avrei voluto essere, e non sono. Ciò che avrei voluto amare, che avrei voluto realizzare, e non è così.
Gli anni bussano al portone, ma tu, nelle stanze e nei cassetti dell’anima, senti l’età di questo ragazzo rigoglioso di foglie verde smeraldo.
Anche l’illusione dà la forza al sogno. Sogno e illusione si confondono.

Mischio per giocarmi un’altra partita e vedere se vinco da qualche altra parte.

Ti guardo melograno, e benedico la tua vita.
Frutti rossi le tue passioni, tronco robusto ad affrontar tempeste.
Orgoglio vederti nel mio giardino. Come crescessi sul cuore, sangue nuovo, dentro le arterie del sorriso.
E poi succede di guardarci. Occhi negli occhi dell’universo, senza stancarci mai.