Il sorriso di Haiti

il sorriso quotidiano

Ci sono catastrofi che fanno la storia: creano ingenti danni, portano con sé migliaia di vite. Dovere di ogni ambasciatore del sorriso è quello di trovare speranza laddove rimangono solo rovine: così abbiamo trovato la storia di Jean-François.

“Sono nato e sono stato bambino a Port-au-Prince. Non so dire molto  dei miei primissimi anni. I miei ricordi partono in pratica quando ne avevo sette e con mio fratello maggiore sono stato accolto nell’orfanotrofio di Kenskoff, sulle montagne di Haiti, uno dei più grandi che l’organizzazione Nuestros Pequeños Hermanos gestisce sull’isola. Lì ho studiato e cominciato le superiori. Quando sono diventato maggiorenne sono uscito e ho finito in un istituto tecnico. Era il 2009. Poi mi sono iscritto a un corso di telecomunicazioni, facendo dei lavoretti qua e là per mantenermi e pagare l’affitto di un appartamento dove vivevo con due amici. Nel gennaio del 2010 il palazzo intero crollò col terremoto. Sono stato tra i pochi a salvarmi”

Sopravvissuto al terremoto di Haiti, divenuto volontario per la ricostruzione ed il salvataggio fino alla redenzione: studi all’estero ed ora un e-commerce per aiutare il proprio paese a rimettersi in piedi.

“Non so come ringraziare tutti coloro che mi hanno aiutato, se non lavorando ora a mia volta per dare lavoro ad altri ragazzi come me. Ho studiato tanti anni per essere un imprenditore del commercio online. E i giovani haitiani pieni di iniziativa e voglia di fare sono migliaia. Lavorerò per loro e con loro: la vera sfida inizia ora”.

Coraggio, tanta voglia di fare e soprattutto tanta determinazione: sono questi gli ingredienti per un sorriso quotidiano.

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