Italia paese solidale

prot civiledi Luigi Picheca

Il nostro è un Paese che sa offrire splendidi motivi di orgoglio. In questi momenti di crisi si sa ritrovare vicino a chi ha più bisogno dimostrando che la solidarietà è ancora una sua prerogativa. Non si devono per forza compiere gesti eclatanti per dimostrare di avere cuore, anzi, sono proprio le persone che non hanno voglia di apparire che, nel loro anonimato, hanno sempre saputo aprire il loro cuore, e non solo quello, a favore di chi si trova in difficoltà. Ci sono decine di casi in cui il Popolo italiano ha saputo donare un caloroso supporto alle genti che hanno subito eventi catastrofici e hanno saputo anche rimboccarsi le maniche per portare aiuti concreti ai loro fratelli. Oggi abbiamo molte Associazioni di Volontariato, spesso dotate di mezzi che consentono di intervenire con grande professionalità seppure a diversi livelli di preparazione e addestramento. In questo il nostro Governo ha saputo svolgere un eccellente lavoro, stanziando fondi che hanno trovato terreno fertile negli uomini e donne che hanno accettato di aderire alle diverse forme di Volontariato. Io ho conosciuto direttamente una forma di Volontariato, quella del Gruppo Comunale dei Volontari di Protezione Civile di Monza che, oltre a mettersi a disposizione della nostra città, ha portato aiuto in occasione del terremoto agli abitanti della città de L’Aquila.

 

Inoltre hanno svolto azioni per la prevenzione incendi boschivi all’Isola d’Elba, grazie all’intraprendenza dell’Ing. Mario Stevanin e alla disponibilità del Comune e dei Volontari. I tanti appelli di aiuto economico che scorrono sui nostri televisori rappresentano il polso della nostra situazione sociale, un aiuto non si può negare a nessuno, specialmente se si ha voglia di “sentire” a quale Progetto si partecipa. Uno è il nostro Progetto SLAncio, che ha preso il via tre anni fa e che nel giro di due anni è stato condotto a termine come Struttura. Restano, però, gli alti costi di gestione che servono a farlo funzionare e sono davvero enormi!  Una Struttura come questa rende onore al nostro Territorio, purtroppo non tutti sanno che, con l’avanzare dell’età, potrà servire anche ai nostri nonni o zii. Quando si sta bene siamo tutti leoni ma quando si ha bisogno di certe particolari cure si comincia a correre in cerca di aiuto e questo Centro rappresenta un valido punto di riferimento per tante famiglie.

Luigi Picheca

Scritti con SLAncio” la rubrica di Luigi Picheca.

Luigi scrive con gli occhi, unico modo per comunicare con il mondo. E’ malato di SLA e vive presso il Centro SLAncio di Monza (http://www.progettoslancio.it/)  Ha accettato di collaborare con il nostro giornale e attraverso un computer, che traduce il movimento oculare in parole, scrive per noi.

 Luigi è lieto di ricevere i vs commenti, suggerimenti, pensieri ed è felice di rispondere alle vostre richieste di consigli e opinioni. Scrivetegli a: luigi.picheca@iable.it

 

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