La cooperazione scende in piazza

arengario_strav0.Il futuro interroga il presente. Lo fa per illustrare ai cittadini, ai giovani, all’opinione pubblica cosa sia veramente la cooperazione, il suo ruolo, il suo peculiare contributo allo sviluppo economico, alle relazioni sociali e alla tutela dei beni comuni.

Saranno i cooperatori di Monza e Brianza a presenziare l’Arengario, cuore della città, nella mattinata di sabato 12 marzo e a confrontarsi con studenti e cittadini sui grandi temi della cooperazione: la collaborazione, il mutualismo, la difesa dell’ambiente, la tutela dei beni comuni, la centralità della persona.

Anche Papa Francesco non ha nascosto le sue simpatie per questa forma di impresa infatti ha affermato che “Le cooperative devono continuare ad essere il motore che solleva e sviluppa la parte più debole delle nostre comunità e della società civile” e ha sollecitato i giovani e le persone a promuovere la cooperazione come strumento privilegiato di emancipazione umana e solidale.

L'Arengario. Foto di Giovanna Monguzzi
L’Arengario. Foto di Giovanna Monguzzi

Ma le simpatie verso l’impresa sociale non sono solo di Papa Francesco. Lo ricorda anche Leonardo Becchetti che dalle colone di Avvenire scrive che “l’ultima indagine Nielsen sulla responsabilità sociale (2014) condotta su decine di migliaia di persone in più di 56 paesi rivela che il 67% degli intervistati vorrebbe lavorare in un’impresa socialmente responsabile. Parallelamente sempre più imprenditori d’oltreoceano investono gran parte del loro tempo in iniziative filantropiche e si preoccupano oltre che del profitto anche del’impatto sociale delle loro attività sulla comunità di riferimento.” (Avvenire editoriale di venerdì 29 gennaio c.a.)

Protagonisti dell’incontro del 12 marzo, dunque, gli studenti che parteciperanno anche ai due work shop in programma durante l’evento: il primo presenterà alcuni flash storici sulla cooperazione in Brianza, l’altro, invece, sarà un dialogo pieno di curiosità fra cooperatori, politici, cittadini. E’ un mondo, quello della cooperazione poco conosciuto, e appannato da luoghi comuni che spesso non rispondono al vero.

High five - Teamwork and team spirit - multi-ethnic pile of hands in the air

La mattinata culminerà con la premiazione degli studenti dell’Hensemberger e del Mosè Bianchi che hanno partecipato agli itinerari di Educazione Cooperativa nell’ambito del progetto Pensa Cooperativo. Alla premiazione saranno presenti Massimo Minelli di Confcooperative,  Guido Garlati presidente Rete Generale Istituzioni Scolastiche di Monza e Brianza e Valeria Malvicini presidente de La Bella Impresa.

Durante tutta la mattina, grazie ad una specifica postazione, si potranno vedere i video più belli sul mondo cooperativo; Inoltre sarà attivo “il rododentro” un video box che consentirà di intervistare tutti coloro che vorranno dire la propria sulla cooperazione e su questa fase che stiamo attraversando. Le interviste saranno realizzate a cura dei team dei media partner Il Dialogo di Monza e TMBTV www.tmbtv.it che assicureranno la diffusione e la divulgazione dei contenuti dell’evento.

L'Arengario di Monza. Foto di Stefania Sangalli
L’Arengario di Monza. Foto di Stefania Sangalli

Ma … non solo dibattiti e riflessioni: gli studenti coinvolgeranno i cittadini e i passanti a partecipare a giochi cooperativi e a conoscere più da vicino il mondo della cooperazione.

In vista dell’incontro del 12 marzo Il giornale online Il Dialogo di Monza aprirà una pagine dedicata alla cooperazione. Lo farà con un’inchiesta che coinvolgerà i cooperatori di Monza e Brianza attraverso interviste e presentazione delle cooperative del territorio. L’iniziativa ha il patrocinio del Comune di Monza.

Fabrizio Annaro

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