La piccola fiammiferaia

piccola-fiammiferaiadi Luigi Picheca

Mi ritengo un uomo fortunato per essere stato accolto da tempo nella struttura che SLAncio ha costruito per malati come me e per altri malati sofferenti. In questi giorni di freddo pungente la mia mente non può esimersi dal pensare a chi è stato meno fortunato ed è costretto a cavarsela come può, sempre all’addiaccio.
Certamente alcuni di loro trovano aiuto e un po di ristoro da parte di quelle associazioni istituzionali che, grazie al volontariato, riescono a lenire la loro sofferenza.
Ci sono anche gruppi di cittadini desiderosi di aiutare queste persone che si adoperano per portare aiuto a questi emarginati, come i cittadini di Milano del gruppo POWERFULLFLOV che non hanno aspettato tanto e si sono rimboccati le maniche per portare sollievo ad esseri umani e ad animali abbandonati.
Le carenti politiche sociali che l’Italia e l’Europa mettono in atto danno spazio a queste sgradevoli realtà ormai incancrenite che cozzano col buonsenso, lasciando che all’alba del terzo millenio, queste figure trasparenti di novelle Piccole Fiammiferaie continuino ad essere abbandonate praticamente a loro stesse.
Le Piccole Fiammiferaie si possono addormentare ancora con la recondita speranza di riabbracciare la loro nonnina e di svegliarsi in un mondo più giusto e caldo.

Luigi Picheca

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