La regola dell’equilibrio

carofiglioE’ un cliente particolare quello che si presenta all’ avvocato Guerrieri: stavolta, a chiedere il suo patrocinio è un giudice in carriera, con il quale ha una conoscenza di vecchia data.

Il magistrato è accusato di corruzione da un collaboratore di giustizia, il quale sostiene che intascasse soldi in cambio di scarcerazioni. Guerrieri accetta di difenderlo, convinto della sua innocenza; tuttavia questo caso lo porterà a riflettere sul concetto di giustizia, sul ruolo dell’avvocato difensore e sulla sua stessa etica professionale, fino ad includere pensieri più approfonditi sulla differenza fra la verità e la menzogna e sul modo in cui ci mettiamo in rapporto con esse.

copertina

Nel suo ultimo romanzo, Carofiglio ripropone un personaggio molto amato dai suoi lettori; sullo sfondo di una Puglia in balìa delle bizzarrie atmosferiche e di una incantevole Bari notturna, Guerrieri si muove, pensa ed agisce in uno spazio temporale sospeso fra presente e passato. Intorno a lui ci sono alcuni personaggi nuovi, come Annapaola, investigatrice privata e donna anticonformista, e altri che ritornano, come Tancredi, il suo amico poliziotto, che avrà un ruolo determinante nell’evoluzione della trama.

Un bel romanzo, che mette in evidenza i fragili equilibri sui quali si basa la nostra etica comportamentale.

Valeria Savio

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