L’algoritmo che aiuta a trovare il parcheggio

da Redazione di Mezzopieno

Trovare parcheggio nelle città congestionate è spesso una delle esperienze più stressanti per gli automobilisti. Oltre a far perdere tempo, la ricerca di un posto libero contribuisce ad aumentare traffico, inquinamento e nervosismo.

Per affrontare questo problema quotidiano, un gruppo di ricercatori del Massachusetts Institute of Technology di Boston (MIT) ha sviluppato un innovativo sistema di navigazione che promette di rivoluzionare il modo in cui ci muoviamo in auto.

L’algoritmo non guida l’utente direttamente alla destinazione, come fanno i navigatori tradizionali, ma calcola l’area circostante con la più alta probabilità di trovare un posto libero. Il software utilizza un approccio probabilistico che integra dati provenienti da sensori, utenti, veicoli autonomi e, in futuro, anche immagini satellitari. Il modello prevede tutti i passaggi e calcola la durata reale dell’intero spostamento: la guida, il tempo per trovare parcheggio e gli ultimi passi a piedi fino alla destinazione.

Nei test reali il sistema ha mostrato risultati incoraggianti: fino al 60% di tempo risparmiato nella ricerca di un posto libero e circa 35 minuti di tempo in meno, nei percorsi più congestionati. Il modello valuta ogni possibile parcheggio vicino alla destinazione, bilanciando distanza, probabilità di disponibilità e comportamento degli altri automobilisti. Il prototipo accademico si prepara a essere incorporato dai produttori di navigatori e da chi sviluppa sistemi di mobilità intelligente, aprendo la strada a una nuova generazione di strumenti capaci di ridurre traffico, emissioni e stress urbano.

Per approfondire le fonti originali: Massachusetts Institute of Technology

13 aprile 2026

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