Le Reti del Cuore: salviamo le stanze del Castello Borromeo

“Le Reti del cuore” è un’iniziativa di mecenatismo a tutela dell’arte e della cultura nel territorio brianzolo. Quest’anno il contest si rafforza e si espande con l’affiancamento di due solide aziende di pubblico servizio attive sul territorio: Retipiù e BrianzAcque.

In palio complessivamente 1 milione di euro, un importo che sarà erogato con la formula dell’“Art Bonus” ai 12 progetti vincitori tra quelli presentati dai comuni e votati direttamente dai cittadini.

Il Comune di Cesano Maderno parteciperà, fino al 5 maggio 2019, alla III edizione del concorso “Le Reti del Cuore”, con un progetto intitolato: “Restauro degli affreschi della stanza del Castello di Palazzo Arese Borromeo”; il primo premio per la categoria a cui partecipa Cesano Maderno è di € 75.000,00. L’intervento proposto nel progetto prevede il restauro conservativo degli affreschi della Stanza così detta “del Castello” ubicata al piano nobile di Palazzo Arese Borromeo a Cesano Maderno: una dimora signorile tra le più importanti erette in Brianza nel corso del XVII secolo, e che ha singolarmente mantenuto nei secoli, una fisionomia preminentemente tardo seicentesca senza subire vistose trasformazioni.

La Stanza prende il nome da uno dei quattro grandi dipinti con cornici di varie forme che decorano il centro delle pareti, raffiguranti, in senso orario partendo dall’estremità settentrionale: Palazzo Arese Borromeo di Cesano Maderno, prima della costruzione della “Loggia”, i feudi collocati nel basso Verbano, il Palazzo Cesanese dopo l’aggiunta della “Loggia” e il Castello Sforzesco di Milano, qui presentato nell’aspetto che possedeva durante la dominazione spagnola, quando l’edificio militar-nobiliare era circondato da una fortificazione a stella a dodici punte, collocando il dipinto in un’epoca successiva al 1656.

Il contributo ha l’intento di provvedere al restauro conservativo degli affreschi, che sono stati oggetto, ormai dieci anni fa, di un primo intervento di restauro – seguito direttamente da parte della Soprintendenza – volto al mantenimento delle parti di affresco distaccate dall’arriccio,

oltre alla riadesione di parti pittoriche sollevate. In tale occasione la Soprintendenza ha effettuato anche una pulitura parziale delle pellicole pittoriche dei soffitti lignei. Inoltre la “stanza del Castello” è attigua al salone comunemente noto come la “sala dei Fasti Romani”, e costituisce per l’ala del palazzo in questione un impianto architettonico e scenografico che gode di numerose potenzialità che, una volta restaurata, potrà essere inserita nel giro delle visite guidate ed essere fruibile da parte della cittadinanza e di tutti gli estimatori di un patrimonio culturale di tale livello.

Per divulgare l’iniziativa, fino al 5 maggio, ogni sabato e domenica alle ore 11.30 e alle ore 16.00, verranno fatte delle visite guidate gratuite alla stanza del Castello.Inoltre, si invitano i visitatori a portare, presso l’info point di Palazzo Arese Borromeo, un oggetto o foto ricordo legato ad un momento personale vissuto nel Palazzo che sarà esposto a settembre nella mostra “Il Palazzo e la Città”, durante l’edizione 2019 di Ville Aperte.

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