Lo sport è vita

sport4di Luigi Picheca

Dal mio letto seguo sempre gli avvenimenti sportivi che la tv propone quasi quotidianamente e ripenso spesso a quando mi divertivo a esercitarli io, sia pure a livello amatoriale.

Ho sempre amato praticare sport e, ora che sono completamente infermo, ringrazio il Cielo per avermelo consentito. Lo sport in generale è in grado di rivitalizzarmi e di coinvolgermi emotivamente e fisicamente nel suo svolgersi.

Una partecipazione quasi totale che richiama adrenalina nel mio cervello e mi fa battere il cuore all’impazzata nei momenti topici delle gare. È bello sentirsi vivi e “guizzanti” in quei momenti dove le prestazioni riescono a determinare le sorti del risultato di una partita di calcio, di una gara di sci, motociclistica o automobilistica, di un incontro di tennis o di una bracciata di nuoto, di una gara di atletica o di una vogata di canottaggio.

sport2Ci si sente lì e si spinge il proprio atleta preferito per dargli quel quid di energia in più per prevalere, per aiutarlo a vincere. Chi pratica gli sport sa che ci vogliono tanti allenamenti, tanto sudore, tanta costanza e tanta fortuna per conseguire i risultati importanti, quel successo che premia il più bravo e che ti fa compiacere di esserci riuscito.

Ogni competizione richiede il massimo impegno, una delle gare che stimola maggiormente la mia fantasia è il Giro d’Italia di ciclismo, gara in cui gli atleti devono battersi anche contro le avversità atmosferiche che si trovano sulle strade, particolarmente in montagna, dove la sofferenza fisica diventa palpabile anche dal teleschermo e che mi fa gioire o che mi fa rattristire per la sorte del mio atleta, sempre nel rispetto di chi prevale.

sport1L’educazione sportiva, quella che si dovrebbe imparare, è quella basata sul rispetto degli altri, non importa l’estrazione sociale o il luogo di provenienza degli avversari, è un principio di lealtà e di rispetto il sentimento che deve prevalere. Il tifo rappresenta la componente principale per uno sportivo ma non deve trascendere in violenza gratuita e devastante, quello che ci rimette è l’uomo.

 Ci sono tante manifestazioni in cui la violenza non entra a far parte delle abitudini, eppure si gioisce sempre con passione , ad esempio succede nel motociclismo e nell’automobilismo dove noi italiani ci esaltiamo da sempre per la Ferrari e per i nostri campioni, come Valentino Rossi, Andrea Dovizioso e Andrea Iannone che recentemente ci hanno regalato una domenica fantastica.

sport3Abbiamo imparato a conoscere anche i nuovi uomini della Ferrari, il pilota Sebastian Vettel, che ci ha sorpreso parlando in italiano, e il nuovo principal manager, Maurizio Arrivabene, il cui nome non poteva essere presagio migliore, visto come è cominciata la stagione rispetto ale ultime due.
Quante emozioni ci sa trasmettere lo sport!

Luigi Picheca

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