L’ombra e la grazia di Ettore Frani alla Galleria San Fedele

 “L’ombra e la grazia” così si intitola la nuova mostra alla Galleria San Fedele di Milano. Protagoniste le opere del trentanovenne Ettore Frani, che proprio qui nel 2010 vinse  il primo premio dedicato ai giovani artisti. Verrà inaugurata martedì 2 maggio e rimarrà aperta fino al 9 giugno 2017.

La ricerca di Ettore Frani – scrive la curatrice Chiara Canali – riflette sui temi della luce e dell’ombra come analogia, per alludere alla dimensione dello spirituale che parla attraverso le cose della terra e, primariamente, attraverso le manifestazioni della Natura.La pittura a olio conferisce alle sue tavole la profondità della quadricromia attraverso l’uso del bianco e nero, l’estensione delle scale dei grigi, la scansione quasi geometrica del chiaroscuro,concepito come la vera forza modellante che crea profondità e volumi nelle forme.

L’opera centrale dal titolo Il dono presenta ai suoi lati i sudari dei sommersi, che appare come una sorta di immagine della Sindone. Il dittico è composto da tele immacolate, plastiche, nelle quali si raccolgono all’interno le tracce invisibili della nostra mortalità. La pesantezza e la gravità del corpo, figura dell’uomo, e la levità e la leggerezza della grazia divina vengono incarnate dal trittico L’ombra e la grazia, nel contrasto tra ombra e luce da cui emerge la forma simbolica del principio di riconciliazione.


Ettore Frani
nasce a Termoli nel1978. Si diploma in Pittura presso AABB di Urbino e Bologna. Dal 1998 espone in mostre personali e collettive in spazi pubblici e privati. Nel 2010 vince il Premio Artivisive San Fedele Il segreto dello sguardo, è invitato al LXI Premio Michetti ed espone alla Galleria San Fedele di Milano nella mostra Risonanze. Nel 2011, in occasione della personale Limen a L’Ariete di Bologna, esce la sua prima monografia d’artista (Vanillaedizioni) con testi di Stefano Castelli e Massimo Recalcati.

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