A Milano la voce della società civile mondiale

aepfMilano non si sta preparando soltanto ad accogliere i capi di Stato e di Governo europei e asiatici -tra cui Vladimir Putin- ma anche la vera anima in prima linea in quei contesti: la società civile. 400 delegati previsti -dalla Malesia alle Filippine, dalla Grecia alla Finlandia- e una fitta agenda che toccherà temi fondamentali per l’attualità politica globale quali lo sviluppo sostenibile, il commercio equo e la cooperazione.

Il decimo summit dei Capi e di Governo ASEM si terrà a Milano il 16 e 17 ottobre 2014 sotto la guida del presidente del Consiglio Europeo insieme al Presidente della Commissione Europea. Si tratta di un processo informale di dialogo e cooperazione che coinvolgerà 29 Paesi europei, 20 Stati asiatici, l’Unione Europea e il segretariato dell’Aesan (Association of South-East Asian Nations).

Il vertice si tiene ogni due anni, e per questo motivo anche la società civile internazionale ha deciso di organizzare un Forum –l’Asia Europe People’s Forum– per il fine settimana precedente al summit, tra il 10 e il 12 ottobre 2014.

CHE COS’É AEPF

La nascita dell’AEPF risale al 1997 alla formazione dell’AEPF. Questa iniziativa si è sviluppata nel tempo come un network intercontinentale di centinaia di organizzazioni di Asia ed Europa che lavorano insieme a temi di comune interesse per entrambi i continenti e che si sono incontrati nei forum biennali di Londra (1998), Seul (2000), Copenaghen (2002), Hanoi (2004), Helsinki (2006), Pechino (2008), Bruxelles (2010) e Vientiane (2012). Basata sulla vasta mobilizzazione e sulla partecipazione attiva dei network più importanti delle società civili soprattutto asiatiche, i forum sono diventati luoghi di incontro per dibattiti attuali, importanti e di grande qualità che hanno luogo negli incontri e nei workshop precedenti e contemporanei ai forum biennali e che determinano la cotinua evoluzione del ruolo dell’ AEPF.

L’AGENDA DELLA SOCIETÁ CIVILE

 Nei tre giorni di incontri, testimonianze e condivisione verranno approfonditi cinque tematiche principali ed attualissime. Commercio e Investimenti socialmente giusti, Protezione Sociale Universale, Garanzia di un lavoro dignitoso, accesso ai servizi essenziali e sicurezza sociale, Sovranità alimentare e gestione sostenibile della terra e delle risorse naturali, Cambiamento climatico, produzione di energia sostenibile e riduzione degli sprechi, Pace e sicurezza.

Da segnare sull’agenda degli appuntamenti l’apertura (venerdì 10 ottobre, ore 9.30) del Summit, che vedrà l’intervento atteso di Shui-Meng Ng, moglie di Sombath Somphone, attivista del Laos vittima di una sparizione forzata il 15 dicembre 2012 dello stesso anno, e la tavola rotonda sulle conseguenze degli armamenti nucleari e le armi di distruzione di massa proliferate nel Pianeta (venerdì 10 ottobre, ore 14.30).

Spazio poi al discusso accordo per il libero scambio tra Europa e Stati Uniti ma anche patti a favore delle grandi multinazionali che puntano a rafforzarsi anche in Asia (venerdì 10 ottobre, ore 14.30) o alle proposte dell’ILO (Organizzazione internazionale del lavoro) per la costruzione di nuove basi minime di protezione sociale (venerdì 10 ottobre, ore 14.30). Un altro tema centrale dell’AEPF10 è quello dell’accaparramento delle risorse, per guardare oltre al modello agricolo intensivo e dipendente dai combustibili fossili (sabato 11 ottobre, dalle 9.30) o della giustizia climatica, grazie al network Zero Waste.

Tra i relatori figurano tra gli altri Walden Bello, membro del Congresso delle Filippine, Pablo Solon, Focus on the Global South, dalla Thailandia, Yannis Almpanis, di Syriza (Grecia), Lola Sanchez, membro del Parlamento Europeo (Spagna), Helmut Scholz (Die Linke, Germania), Ingeborg Breines (Norvegia) e Pham Van Chuong (Vietnam).

MATERIALE UTILE

•Il programma -provvisorio- è scaricabile qui.
•L’invito a partecipare è scaricabile qui.

gli organizzatori

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