Nel 1959, il primo Grammy Awards

di Chiara De Carli

Cinquantotto anni fa come oggi, venivano assegnati, per la prima volta, i premi Grammy. La cerimonia si svolse all’interno del Beverly Hilton Hotel, in cui proprio la canzone “Nel blu dipinto di blu” vinse sia il premio come miglior canzone dell’anno, sia il premio per il miglior compositore, Domenico Modugno.Ad un altro compositore, quale Henry Mancini, fu assegnato il premio per l’album dell’anno e l’arrangiamento per “The Music from ‘Peter Gunn”. Venne poi premiato per la miglior voce maschile Perry Como con la sua “Catch a Fallin Star”, mentre Ella Fitzgerald si aggiudicò la corona di alloro, per il miglior cortometraggio realizzato per mano femminile, “The Irving Berlin Songbook”.

Inoltre, ad Ella Fitzgerald spettò il premio per la performance jazz, presente all’interno del suo cortometraggio. La prima signora del jazz continuerà a vincere altri 11 Grammy nel corso degli anni successivi. Anche Il suo grande maestro, Count Basie venne premiato, per la miglior interpretazione dance e jazz di un gruppo, per “Basie”.

Durante quella notte le note della musica di Frank Sinatra ottennero il maggior numero di nomination (12). Tuttavia l’unico premio che ricevette fu per la miglior copertina dell’album “Only the Lonely”, mai se lo sarebbe aspettato. Una vittoria piena di amaro in bocca per Sinatra, che non ci pensò molto e già l’anno successivo decise di rivendicare la sua legittima bravura ripresentandosi con l’album “Come Dance With Me”, premiatissimo nel 1960.

Tuttavia, la canzone più bella della serata in termini di numeri fu “The Chipmunk Song” con tre vittorie: la migliore prestazione della commedia, la migliore registrazione per bambini e il miglior brano innovativo (non classico). Questa piccola novità è stata scritta da Ross Bagdasarian Sr. e cantata da lui stesso con il nome David Seville – con la voce di tre cuccioli chiamati Alvin, Simon e Theodore. Questo trio di scoiattoli diventerà poi famoso, dando il via alla creazione di una seria di spettacoli televisivi e di prodotti cinematografici.

Mentre per i Chipmunk il futuro sembrava prospettarsi d’oro, le critiche nei confronti dei Grammy’s non vennero a mancare. Si narra che la industria musicale che appoggiasse questo evento, fosse incline alla musica  classica, impedendo quindi alla musica appartenente al rock ‘n roll di fare capolino e potersi affermare, lasciando spazio alle musiche per bambini.

  

 

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