Federica Fenaroli Ufficio Stampa Fondazione della Comunità di Monza e Brianza
Nel Duomo di Monza le “Note di solidarietà” 2025. Il 10 dicembre il concerto di Natale promosso dalla Fondazione della Comunità MB in collaborazione con l’Orchestra Sinfonica di Milano L’ensemble laBarocca eseguirà le cantate 1 e 6 dell’Oratorio di Natale di J. S. Bach con la partecipazione degli “strumenti del mare”
Il ricavato a sostegno del progetto “Metamorfosi” promosso dalla Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti per il sostegno dei laboratori di falegnameria e di liuteria, avviati anche nella casa circondariale di Monza, in cui i legni delle barche dei migranti vengono trasformati in oggetti di carattere sacro e negli strumenti musicali che compongono l’Orchestra del mare.
Si rinnova l’appuntamento con la tradizione: anche quest’anno nel Duomo di Monza risuoneranno le “Note di solidarietà” per il concerto di Natale che la Fondazione della Comunità di Monza e Brianza offrirà alla città. La serata da segnare in agenda è quella di mercoledì 10 dicembre: a partire dalle 20.30 l’ensemble laBarocca si esibirà nelle cantate numero 1 e numero 6 dell’Oratorio di Natale di Johann Sebastian Bach. Il concerto di Natale è organizzato in collaborazione con l’Orchestra Sinfonica di Milano.

A dirigere gli artisti il maestro Ruben Jais: si esibiranno come solistila sopranoJiayuJin, la mezzosoprano HyunJung Angela Oh, il tenore ClemensLöschmann e il basso Giacomo Pieracci. «L’Oratorio di Natale, con la sua struttura in sei cantate distribuite lungo il tempo liturgico, non è solo una testimonianza del genio bachiano, ma – sottolinea il maestro Jais – una sintesi della capacità della musica sacra di rendere percepibile il mistero del Natale, intrecciando teologia, bellezza e emozione umana».
Come sempre l’evento avrà finalità benefica e sosterrà un progetto socialmente di rilievo per il territorio: in particolare, quest’anno le donazioni raccolte saranno devolute alla Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti a favore del progetto “Metamorfosi”, che coinvolge persone detenute nelle carceri per la realizzazione di oggetti di carattere sacro e di strumenti musicali a partire dal legno delle barche dei migranti. I violini, le viole, i violoncelli, i contrabbassi e gli altri strumenti tipici della tradizione musicale mediterranea realizzati nel corso degli anni nei laboratori di falegnameria e liuteria – il progetto è attivo dal 2021 – hanno costituito l’Orchestra del mare, che si propone di “cercare di dare voce, attraverso la musica, a ogni persona migrante in fuga dal proprio paese a causa della guerra e della povertà”. Grazie a “Metamorfosi”, attivo anche nella casa circondariale di Monza, si supporta il reinserimento sociale e professionale di persone detenute, formate da esperti maestri liutai e assunte con regolare contratto di lavoro. A impreziosire l’esecuzione di mercoledì 10 dicembre proprio anche alcuni “strumenti del mare”.
Con la decisione di devolvere tutte le donazioni che saranno raccolte nel corso della serata alla Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti per questo progetto, la Fondazione MB conferma la sua attenzione nei confronti delle persone in stato detenzione: un’attenzione che negli anni è sempre stata costante e continua e che ha portato al supporto sia di progetti più strutturati, definiti in rete con numerosi altri enti del territorio- è stato il caso del protocollo che ha portato alla costituzione di una rete locale, monzese e brianzola, per avvicinare concretamente al mondo del lavoro persone sottoposte a provvedimento dell’autorità giudiziaria penale -sia di altri progetti promossi da singole organizzazioni, ma altrettanto preziosi e incisivi – come i laboratori di sartoria e i laboratori teatrali, quelli artistici e i percorsi di avvicinamento alla lettura.
«Quest’anno il concerto assume un significato ancora più profondo: non solo perché – spiega il presidente della Fondazione della Comunità MB Giuseppe Fontana – le donazioni sosterranno un progetto così carico di significato, dal così profondo valore sociale, visto che ognuno degli strumenti dell’Orchestra del mare ci ricorda che a un vissuto di sofferenza può corrispondere una possibilità di riscatto. Assume un significato particolare anche perché abbiamo deciso di dare il via alle celebrazioni per i venticinque anni dell’attività di Fondazione MB proprio da questo concerto, che ormai da tanti anni offriamo alla comunità in occasione delle festività come momento di incontro e di condivisione, per riflettere insieme sul valore e sull’importanza dell’essere davvero comunità.

Se il welfare e il benessere crescono, è grazie all’impegno di ogni realtà di terzo settore che crede alla possibilità di un presente migliore e di un futuro tutto da costruire. È grazie all’impegno dei volontari che dedicano tempo, risorse e competenze alle cause in cui credono. È grazie al sostegno dei donatori, convinti che ogni contributo, sommato ai contributi degli altri, possa fare la differenza. Fondazione MB vuole ringraziare tutti per la costanza, per la dedizione e per la fiducia: lo fa simbolicamente attraverso le note di questo concerto».
«Siamo grati alla Fondazione della Comunità Monza e Brianza per aver sostenuto fin dal suo inizio questo progetto che, attraverso la costruzione degli “strumenti del mare” da parte delle persone detenute, dà voce ad ogni persona migrante costretta a fuggire dal proprio Paese a causa della guerra e della povertà. Inoltre il progetto “Metamorfosi” pone al centro l’articolo 27 della Costituzione italiana per cui in carcere “…le pene non devono consistere in trattamenti disumani ma devono tendere alla rieducazione del condannato”», dichiaraArnoldo Mosca Mondadori, presidente della Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti.
L’ingresso al concerto è libero, i posti sono limitati: prenotazioni online obbligatorie a questo link
L’iniziativa gode del patrocinio della Provincia di Monza e Brianza e del Comune di Monza.Si ringraziano per il sostegno Assolombarda, Banco di Desio e della Brianza, Gruppo Fontana e Fondazione Luigi Rovati.
È possibile sostenere il progetto con un bonifico intestato a Fondazione della Comunità di Monza e Brianza – Ente Filantropico con iban IT03 Q05034 20408 000000029299 e causale“Note di solidarietà 2025”.
È possibile anche donare online a questo link.

