2 agosto 2017: oggi l’uomo ‘supera’ la Terra

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di Francesca Radaelli

Siamo fuori budget. Oggi, 2 agosto 2017, è il Giorno del Superamento della Terra, ossia il giorno in cui l’umanità esaurisce le risorse naturali a sua disposizione per quest’anno. Il calcolo viene effettuato ogni anno dal Global Footprint Network, l’organizzazione di ricerca internazionale che ha dato avvio al metodo di misura dell’Impronta Ecologica (Ecological Footprint) per il calcolo del consumo di risorse. Lo chiamano  Earth Overshoot Day: il momento in cui la richiesta di risorse naturali dell’umanità supera la quantità di risorse che la Terra è in grado di generare nello stesso anno. Nel 1997 cadeva a fine settembre, quest’anno nel mezzo dell’estate.

L’umanità sta usando la natura ad un ritmo 1,7 volte superiore rispetto alla capacità di rigenerazione degli ecosistemi. Ci servirebbero 1,7 pianeti Terra per soddisfare il nostro fabbisogno di risorse naturali attuali. In particolare, il 60% del budget di risorse naturali a disposizione dell’uomo è rappresentato dalla richiesta di natura per l’assorbimento delle emissioni di anidride carbonica.

“Il nostro pianeta è finito, ma le possibilità umane non lo sono. Vivere all’interno delle capacità di un solo pianeta è tecnologicamente possibile, finanziariamente vantaggioso ed è la nostra unica possibilità per un futuro prospero”, sottolinea Mathis Wackernagel, CEO del Global Footprint Network e co-creatore dell’Impronta Ecologica.

Per invertire la tendenza l’associazione ha dato il via alla campagna  “#movethedate: sposta la data verso la sostenibilità”. Obiettivo: posticipare  l’Overshoot Day di 4,5 giorni ogni anno. In questo modo, secondo i calcoli di Footprint Network, potremmo ritornare ad utilizzare le risorse di un solo pianeta entro il 2050.

Che fare, dunque, in concreto?

Il Global Footprint Network mette in evidenza alcune possibili azioni da mettere in pratica. Ad esempio, la riduzione degli sprechi alimentari del 50% in tutto il mondo potrebbe posticipare tale data di 11 giorni. Invece, ridurre del 50% la componente dell’Impronta Ecologica globale dovuta all’assorbimento di anidride carbonica, sposterebbe la data dell’Overshoot Day verso la fine dell’anno di ben 89 giorni.

Ma qual è, al di là della media ‘del pollo’, l’Impronta Ecologica che ciascuno di noi esercita sul pianeta con le proprie abitudini di vita quotidiana? Quale il nostro personale debito con il pianeta Terra? A rivelarlo è lo strumento di calcolo Ecological Footprint calculator, che permette ad ogni singolo utente di calcolare il proprio Giorno del Superamento personale: www.footprintcalculator.org.

E proprio oggi sarà lanciata la nuova versione del calcolatore, mobile friendly. Insomma, non abbiamo più scuse. Pronti a fare il test? 

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