Olimpiadi, piovono medaglie sull’Italia

2016 Rio Olympics - Judo - Final - Men -66 kg Final - Gold Medal Contest - Carioca Arena 2 - Rio de Janeiro, Brazil - 07/08/2016. Fabio Basile (ITA) of Italy celebrates. REUTERS/Toru Hanai

di Luigi Losa

Due medaglie d’oro a distanza di pochi minuti l’una dall’altra, due medaglie d’argento, una di bronzo: cinque medaglie in tutto e nell’arco di poco più di un’ora e mezzo in una domenica sera epica. Allo scoccare della mezzanotte italiana del secondo giorno di gare l’Italia è addirittura seconda nel medagliere delle Olimpiadi di Rio, una cosa mai vista, con sette podi conquistati.

Dopo la mezza delusione di Rossella Fiamingo medaglia d’argento nella spada individuale femminile, dove da campionessa mondiale in carica era la favorita, nella serata di sabato, prima giornata dei giochi, c’era stata nella notte italiana la sorpresa del bronzo nei 400 stile libero di nuoto di Gabriele Detti artefice di una clamorosa rimonta. Ma la medaglia d’oro numero 200 per l’Italia nella storia olimpica era rimasta ancora lontana anche per la rovinosa caduta di Vincenzo Nibali nella gara di ciclismo su strada dove il vincitore di Giro e Tour era in fuga con altri due ad una manciata di chilometri dal traguardo. C’erano stati i mezzi e i flop interi nella carabina femminile e nella pistola maschile ma soprattutto nel tiro con l’arco a squadre maschile dove l’Italia era campione olimpico in carica.

La domenica era dunque trascorsa nell’attesa delle finali della serata e appena il sole è calato in Italia è iniziata la pioggia di medaglie.

Mentre Tania Cagnotto e Francesca Dallapè iniziavano la loro serie di tuffi sincro dal trampolino da tre metri sul traguardo del Parc Flamengo di Copacabana Elisa Longo Borghini arrivava terza in volata conquistando un meritato bronzo. Quindi le emozioni continuavano con le due tuffatrici in cerca della rivincita di Londra 2012 dove avevano sfiorato il bronzo: alla fine della prima serie si istallavano al secondo posto dopo l’inarrivabile coppia cinese e da lì non si schiodavano più conquistando una medaglia d’argento straordinaria, la prima in assoluto alle olimpiadi di due tuffatrici italiane e a ventisei anni di distanza dal bronzo conquistato a Mosca dal papà di Tania, Giorgio Cagnotto nel trampolino.

Non c’era il tempo di esultare e gioie perché sul tatami del judo era di scena Odette Giuffrida, 21enne romana, si giocava la finale nella categoria 52 kg. contro la kosovara Majlinda Kelmendi che alla fine regalava al suo Paese la prima medaglia olimpica per di più d’oro alla prima partecipazione della storia dei giochi. La medaglia d’argento dell’italiana assumeva per questo un valore ancora più grande in una edizione dove i valori sportivi al netto delle ombre del doping stanno ridando serenità e slancio al mondo intero.

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Daniele Garotto (fioretto) e Fabio Basile (judo) vincitori dell’oro

Pochi minuti e pochi metri di distanza ed arrivava il primo trionfo italiano in terra brasiliana, la medaglia d’oro numero 200 della storia delle partecipazioni del nostro Paesi ai giochi olimpici: la conquistava all’improvviso e contro ogni pronostico il judoka Fabio Basile, anche lui 21 anni, piemontese, nella categoria 66 kg. Con un improvviso ippon metteva al tappeto il koreano Baul An ed impazziva di gioia.

Ma di nuovo non c’era tempo per la festa perché sulla pedana della scherma, nella finale del fioretto maschile, il siciliano (come la Fiamingo) Daniele Garozzo, 24 anni, dopo un combattuto match riusciva a battere l’americano Alexander Massalas ben più titolato conquistando il secondo oro della serata per l’Italia.

Una cavalcata trionfale che spazzava via  le delusioni per Jessica Rossi, campionessa olimpica a Londra 2012, che nella semifinale di tiro a volo sbagliava cinque piattelli di fila, e ancor più per la squadra femminile di tiro con l’arco  (Boari-Sartori-Mandia) finita quarta, battuta da Taipei.

Prima di concludere: come diceva l’ispettore Rock in una pubblicità degli anni ’60: “anch’io ho commesso un errore” (e lui, da calvo qual era, seguitava ‘non ho mai usato la brillantina Linetti’).

Presentando le Olimpiadi brasiliane ho del tutto omesso che saranno seguite dal 7 al 18 settembre dalle Paralimpiadi, giochi estivi per atleti con disabilità, giunte alla quindicesima edizione. Vi prenderanno parte 4300 atleti provenienti da 176 Paesi del mondo e le gare saranno trasmesse in tivù si spera con adeguato spazio.

Me ne sono sovvenuto durante la bella cerimonia di apertura di venerdì notte quando con alcune squadre sono sfilati anche atleti in sedia a rotelle. Una bella e significativa presenza così come quella, per la prima volta, della squadra dei rifugiati messa insieme proprio dal Comitato olimpico internazionale con atleti pescati da vari campi profughi. E’ così che la famosa bandiera dei cinque cerchi ha ritrovato il suo grande valore.

E adesso torniamo alla maratona tivù per tifare altri italiani.

 

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