20 febbraio 2019

Il lavoro che R-esiste in mostra ad Albiate

Mani che costruiscono, creano, rifiniscono i particolari. Gesti sapienti e pazienti, che si ripetono giorno dopo giorno e che, giorno dopo giorno, fanno vivere una cultura della manualità che si serve di pochi attrezzi antichi. E che rischia di andare perduta.

“Schedati, perseguitati, sterminati”

Il giorno 23 gennaio 2019 ci siamo recati al Palazzo di Giustizia di Milano a visitare la mostra intitolata “Schedati, perseguitati, sterminati”, sulle persecuzioni naziste nei confronti dei malati psichiatrici. La mostra, inaugurata nel 2014 a Berlino, ha toccato diverse città del mondo, giungendo a Roma nel 2017 e a Milano il 10 gennaio 2019.

La Lista. Salvare l’arte: il capolavoro di Pasquale Rotondi

di Daniela Zanuso

Se oggi possiamo ammirare e godere di tante meravigliose opere d’arte del passato è perché qualcuno ha pensato che ne avessimo diritto e per questo motivo ha  messo a repentaglio la propria vita per salvarle.

Ce lo ha raccontato Laura Curino venerdì sera al Teatro Manzoni di Monza

Un silenzio per memoria

di Enzo Biffi

Quest’anno mi piacerebbe ci fosse una sospensione condivisa delle celebrazioni collettive della memoria. Vorrei per una volta sola, ispirare il coraggio del silenzio virtuoso. Perchè  c’è un tempo di silenzio colpevole ma anche un tempo di silenzio ossequioso.

Un alchimista a Monza. Andy Warhol alla Reggia

di Daniela Annaro –

Che ci fanno alla Villa Reale  Wladimir Luxuria con l’ex deputato Ds Pietro Folena, Beppe Carletti dei Nomadi, Marco Rettani – scrittore, paroliere, collezionista – con il sindaco di Monza, Dario Allievi, e lo storico dell’arte, nonché esperto di marketing culturale Maurizio Vanni?

L’oro in ostaggio

di Alfredo Somoza

Fin dai tempi più remoti oro vuol dire ricchezza e potere. Per molte culture l’oro aveva origine divina, per molti popoli divenne moneta. Il colore unico di questo metallo duttile e malleabile e la sua incorruttibilità nel

Gianni Agnelli, l’avvocato che non sapeva amare

di Claudio Pollastri

Il 24 gennaio 2003 moriva a Torino, dov’era nato il 23 marzo 1921, Gianni Agnelli. Aveva quasi 83 anni. Se ne andava una figura unica nel panorama imprenditoriale, sportivo e culturale italiano. Era un’icona di stile