Perrotta fa volare nel blu

di Fabrizio Annaro e di Daniela Zanuso

Penso che un sogno così non ritorni mai più
Mi dipingevo le mani e la faccia di blu
Poi d’improvviso venivo dal vento rapito
E incominciavo a volare nel cielo infinito …

Mario Perrotta, con il suo spettacolo “Nel blu” in scena in questi giorni al Teatro Manzoni di Monza,  firma uno straordinario omaggio teatrale all’indimenticabile Domenico Modugno. Perrotta riesce a raccontare con una straordinaria teatralità e intrecciando con magico equilibrio musica e parole, il sogno che ha inseguito per molta parte della sua vita questo grande artista. Modugno parte da quella parte di sud d’Italia con il sogno di voler far l’attore, di diventare una star del cinema italiano.

Il destino, come spesso accade nella vita, lo ha condotto verso strade che nemmeno lui poteva immaginare. Il successo è, invece, arrivato come cantante. Mario Perrotta, grazie ai suoi monologhi che si alternavano con stupefacente equilibrio alle note di alcuni dei brani più famosi del cantautore salentino, ha trascinato gli spettatori in un viaggio in quegli anni ’50 e in quell’Italia piena di aspettative e di desiderio di felicità.

Anche al musica, affidata agli arrangiamenti dei bravissimi Vanni Crociani, Giuseppe Franchellucci e Massimo Marches, diventa protagonista di questo spettacolo dove Perrotta ci ripropone la figura dell’artista, attraverso un gioco fatto di dialoghi con il padre, poi con la moglie Franca e con Franco Migliacci, paroliere italiano e grande amico di Modugno. Grazie a quattro ore di intervista con la 97enne vedova Franca, Perrotta ha raccontato aneddoti ed episodi della vita di Modugno sconosciuti al grande pubblico.

Domenico Modugno con le sue canzoni ha accompagnato l’Italia che usciva dalla guerra e poi quella che sorrideva sospinta dal boom economico. Ha rivoluzionato la canzone italiana regalandoci poesia, sogno, immaginazione. Perrotta è riuscito, con grande maestria, ad entrare nel profondo della vita dell’artista raccontando la genesi di alcune delle sue più famose canzoni.

Un viaggio alla ricerca dell’inedito, della creatività, dell’inesistente, dell’effimero. Perrotta ci ha regalato una prova di grande teatro riuscendo ad entrare in dialogo con il pubblico e spingendolo ad immaginare, a fantasticare, ad immedesimarsi, fino a farlo volare insieme a lui nel … blu.

Anche questa stagione del Manzoni, tra l’altro non ancora conclusa, è stata di grandissimo livello, grazie alla direzione artistica di Paola Pedrazzini che da anni, insieme a tutto lo staff della Scuola Borsa, propone un teatro di grande qualità e di progettualità mai scontata.

Nel Blu, avere tra le braccia tanta felicità“, lo spettacolo di e con Mario Perrotta, collaborazione alla regia Paola Roscioli e musiche di Domenico Modugno, si può ancora vedere al Teatro Manzoni  sabato 18 e domenica 19 aprile 2026 

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