Pronti, partenza… l’Autodromo corre per sconfiggere l’AIDS

aids01È passata una sola settimana, ma ancora se ne percepisce l’eco. Presso l’Autodromo Nazionale di Monza, il Frastuono dei rombi dei motori ha passato il testimone a un suono più tenue, ma decisamente più significativo: il battito dei cuori di  oltre 1500 persone che hanno scelto di mettere in azione le proprie gambe, correndo per la ricerca. 5,8 i chilometri da percorrere, quanto un giro di circuito: è risaputo quali siano gli effetti benefici che la corsa riscuote sul nostro organismo, soprattutto, quando la scelta di aumentare la frequenza cardiaca avviene in occasione di un evento come l’AIDS Running In Music, svoltasi sabato 13 settembre.

Giunta ormai alla sua terza edizione, la manifestazione benefica, nata da un’idea innovativa del prof. Andrea Gori, primario dell’unità operativa di Malattie Infettive, dell’Azienda Ospedaliera San Gerardo di Monza, ha come fine informare il più possibile la quota giovanile di popolazione, circa l’infezione causata dal virus dell’immunodeficienza umana, noto come HIV. “È vero, la percentuale di mortalità HIV correlata è diminuita. – spiega il prof. Gori – Ciò significa che l’infezione in sé oggigiorno riesce a essere controllata. Tuttavia, i contagi avvenuti dal 2010 a oggi, sono significativamente incrementati. AIDS Running in Music nasce proprio da questa esigenza: sensibilizzare le persone, in un modo gioioso”.

A sinistra, prof. Andrea Gori
A sinistra, prof. Andrea Gori

Ed è proprio questa la percezione, essere a una grande festa, animata dal conduttore radiofonico Diego Passoni, di Radio Deejay, media partner dell’iniziativa, alla quale hanno preso parte tre band musicali: i Giaccinesi, the Peter’s Room Band e the Monkey Weather, che si sono sfidati fino all’ultima battuta.

L’intero ricavato raccolto mediante le iscrizioni è stato devoluto ad Anlaids sezione Lombarda, la prima e la più grande associazione nata in Italia per fermare la diffusione del virus. Fondata nel 1995, ha ispirato questa edizione 2014, in quanto gli iscritti alla corsa sono stati suddivisi in quattro squadre, ciascuna rappresentativa di un valore cardine su cui si basa l’attività di ANLAIDS: RICERCA, PREVENZIONE, INFORMAZIONE, CONSAPEVOLEZZA.

Le squadre: Ricerca, Informazione, Prevenzione e Consapevolezza
Le squadre: Ricerca, Informazione, Prevenzione e Consapevolezza

Ogni squadra è stata capitanata da un testimonial d’eccezione: la cantante Gaia Galizia per la squadra della PREVENZIONE attribuita al colore fucsia; la modella di fama internazionale, oggi anche pittrice e attrice Paola Turani che ha sostenuto la squadra della RICERCA con il colore blu; la poliedrica blogger di musica e moda Lavinia Biancalani come portavoce della CONSAPEVOLEZZA, colore arancione; il giovane modello e fashion blogger Gian Maria Sainato capitano della squadra dell’INFORMAZIONE di colore azzurro. Ogni componente della squadra ha ricevuto una maglietta e un nastro di un colore specifico. Suddivisi in due macrogruppi, la partenza ha visto partire RICERCA e PREVENZIONE in direzione opposta a INFORMAZIONE e CONSAPEVOLEZZA. A metà percorso, quando le squadre si sono incrociate è potuto avvenire qualcosa di veramente simbolico, lo scambio dei nastri colorati, a dimostrazione che questi quattro valori corrono per un unico obiettivo: la otta all’AIDS. Nella giornata di sabato 13 settembre è stato possibile effettuare il test salivare “Easy Test”. Esso rappresenta punto vincente per sconfiggere l’infezione, nella speranza che nel futuro questo semplice test lo si possa eseguire autonomamente, acquistandolo in farmacia, come un normalissimo test di gravidanza.

Tra i partecipanti c’è Loretta:” è il secondo anno che vengo- è qui con la zia, la figlia e un’amica- e ciò che più mi ha colpito l’anno scorso è stato lo spirito di aggregazione della manifestazione”. C’è poi un’ospite d’eccezione, Cristina Parodi presente fin dalla prima edizione: “è un’iniziativa molto importante, perché importante è sensibilizzare ancora le persone alla lotta contro l’AIDS. Se ne parla molto meno ma continua a esistere, si muore meno grazie alla ricerca, ai nuovi farmaci antiretrovirali ma non diminuiscono le infezioni. Per tale ragione è necessario continuare a informare, soprattutto i giovani, che non hanno vissuto gli anni Novanta, anni in cui vi era l’allarme dell’AIDS ma che rimangono pur sempre potenziali vittime”.

Cristina Parodi
Cristina Parodi

Anche il campione del mondo, specialista nel mezzofondo Gennaro di Napoli, ha preso parte all’evento, così come la squadra degli infermieri dell’unità operativa di Malattie Infettive con la coordinatrice infermieristica dott.sa Eleonora Beretta, in prima linea per la lotta contro questo virus e il sostegno a chi risulta sieropositivo.

Personale Infermieristico U.O. Malattie Infettive, A.O San Gerardo di Monza
Personale Infermieristico U.O. Malattie Infettive, A.O San Gerardo di Monza

DOVE FARE IL TEST HIV

Il controllo sierologico è possibile effettuarlo presso il reparto di Malattie Infettive, dell’Azienda Ospedaliera San Gerardo, settore E. Viene garantito il test HIV in modo anonimo, gratuito e senza la richiesta dell’impegnativa del medico curante. Puoi rivolgerti da lunedì a venerdì, non festivi, dalle ore 7.30 alle ore 11.30.

Dal 15 al 19 settembre, la sede dell’UOMTS (Unità Operativa Malattie Trasmissibili Sessualmente) di Muggiò resterà aperta dalle 16.00 alle 19.00 accogliendo le cittadine e i cittadini che, al rientro dalle vacanze estive, desiderino fare il test o avere informazioni sull’HIV. Mentre l’ASL di Milano promuove l’iniziativa i VENERDÌ DEL MESE (http://www.easytest.it) per sottoporsi in anonimato, gratuitamente e liberamente all’Easy Test presso il punto prelievo OSR di Milano Cadorna (dalle ore 12 alle ore 17), punto prelievo OSR di via Spallanzani, 15 (dalle ore 12 alle ore 18) e presso la sede dell’ASL di Milano in via Jennifer, 44 (dalle ore 8.30 alle ore 15), mentre a Sesto San Giovanni presso l’ambulatorio MTS, in viale Matteotti, 13 con orario di apertura lunedì e giovedì dalle 8.30 alle 15.30.

Chiara De Carli

Fotografie di Stefania Sangalli

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