Quando Babbo Natale è solidale

di Francesca Radaelli

Regali di Natale capaci di stupire e di far riflettere sull’importanza e il significato vero del gesto di donare. È questo l’obiettivo dei doni solidali, proposti ogni anno da tantissime associazioni di volontariato, di ogni tipologia e dimensione, che anche quest’anno offrono a tutti la possibilità di vivere e condividere uno spirito natalizio che provi ad andare oltre il consumismo delle vetrine dei negozi addobbate a festa, delle canzoncine diffuse per le strade, delle luci che illuminano a giorno le vie dello shopping cittadino.

A consultare i siti web delle principali onlus ce n’è davvero per tutti i gusti. E per tutte le età. Perchè anche ai bambini Babbo Natale, Gesù Bambino e la Befana possono portare qualcosa di diverso e forse più originale dei giocattoli pubblicizzati in tv.

Sostenendo progetti umanitari, di conservazione ambientale o la ricerca medica.

Le piattaforme online permettono di scegliere il regalo e il progetto che si preferisce. E così si può spaziare dall’abbigliamento per l’infanzia griffato Medici Senza Frontiere – come resistere, d’altronde, davanti a un bavaglino con la scritta Bebè senza frontiere? – al libro dal titolo “Insieme più speciali”, scritto da Beatrice Masini e illustrato da Annalisa Beghelli per Telethon con l’obiettivo di trasmettere ai più piccoli i valori della solidarietà.

Oppure il Kit Talpa Lina proposto dalla Lega del Filo d’Oro: una storia, un segnalibro e marionette per raccontare ai più piccoli, in modo divertente, il mondo dei sordociechi. Senza trascurare l’intramontabile Pigotta, la bambola ‘da adottare‘ che è ormai diventata un classico del Natale, insieme a tantissime altre idee proposte dall’Unicef e da quest’anno acquistabili anche su Amazon. Il WWF propone una vera e propria linea di giochi educativi ed ecologici, tra cui gli Scacchi del Congo o il Memo degli animali selvatici.

Per i bambini più golosi Cesvi propone le paste di mandorla e le arance candite ricoperte di cioccolato prodotte dalla cooperativa siciliana l’Arcolaio. Un’ottima idea sono anche i tradizionali presepi di cioccolato del Comitato Maria Letizia Verga di Monza o i peluche di Natale con cioccolatini della Fondazione Francesca Rava, che offre anche numerose specialità gastronomiche provenienti dalle zone del Centro Italia colpite dal terremoto.

Nella bottega online di Altromercato è invece possibile trovare il kit colazione bimbi in ceramica dipinta a mano. E, se per i futuri artisti dei fornelli è d’obbligo il grembiule bambino ‘Colora&Cucina’ presente tra le numerose proposte di Emergency, da colorare usando i cinque pastelli della confezione in dotazione, per i genitori che proprio non possono farne a meno ci sono invece le originalissime ‘Palline dei bambini’ di ActionAid. Una piccola raccolta delle frasi tipiche dei bimbi, da “non sono stato io!” a “ti prometto che faccio il bravo”, per decorare insieme ai più piccoli la tavola, la cameretta, o l’albero di Natale.

E questi sono solo alcuni esempi delle numerosissime iniziative natalizie messe in campo dalle associazioni di tutta Italia e non solo. Anche nei mercatini di Natale delle piazze delle nostre città si stanno facendo largo sempre più i banchetti delle associazioni di volontariato del territorio. E all’uscita delle librerie Feltrinelli e Mondadori è possibile farsi impacchettare libri e Dvd dai volontari di ManiTese e Cesvi. Insomma, anche  Babbo Natale può essere solidale e stupire per davvero i bambini, con doni originali e che, soprattutto, raccontano storie di speranza.

E per festeggiare in compagnia un Natale più solidale, facendo fund raising in prima persona, si può partecipare al Jumper Day lanciato da Save The Children anche sui social. La sfida è organizzare una festa indossando un maglione a tema natalizio e coinvolgendo più persone possibili, dai colleghi di lavoro agli amici.

 

 

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