Quando il buongiorno è un miracolo della natura

imageCon le luci dell’alba si sono schiuse le trenta uova di Caretta caretta deposte nel mese di luglio, presso la spiaggia dei Conigli, sull’isola di Lampedusa. Il miracolo è avvenuto ancora una volta: queste creature hanno vinto la legge della selezione e sono riuscite a raggiungere le acque più profonde dove si tingono di blu, al sicuro da ogni predatore. Ci sono riuscite grazie allo splendido lavoro degli operatori e volontari di Legambiente che ogni estate sono presenti sulla spiaggia, custodita all’interno della riserva orientata, per mantenere e conservare l’habitat ideale per la deposizione delle uova della tartaruga marina, nei periodi di maggiore affluenza turistica.

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La nidificazione della Caretta caretta avviene nel periodo estivo che va da maggio fino ad agosto, con un’incubazione di 60-90 giorni. Per la deposizione la tartaruga giunge sulla spiaggia per effettuare una vera e propria valutazione delle condizioni della sabbia, scegliendo se scavare la buca in cui ovonidificherà o se trovare un’altra spiaggia ove far nascere i propri piccoli. La Caretta caretta, dopo il momento della nascita non tornerà più a terra, se non per nidificare. Tutto ciò è valido solo per il genere femminile, poiché il maschio nuoterà per tutta la sua longeva vita.

Legambiente, che è presente 365 giorni l’anno, ha allontanato da questo paradiso anni di logoramento e deturpazione ambientale e paesaggistica. Per entrare nella rinomata spiaggia dei Conigli è necessario rispettare delle regole, all’apparenza rigide, ma che si rifanno a un semplice buonsenso di tutela e rispetto per la natura. Ai fumatori viene consegnato un posacenere ricavato da delle coppette di plastica di recupero, con all’interno della sabbia, idea utile e innovativa per evitare di gettare in spiaggia un mozzicone che impiegherà un lustro per decomporsi.

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La Riserva Naturale “Isola di Lampedusa” è stata istituita nel 1995 per tutelare l’ambiente naturale, in cui esistono meravigliose espressioni del patrimonio naturalistico, caratterizzato da rilevanti emergenze botaniche e faunistiche. Essa comprende una vasta porzione della costa meridionale di Lampedusa, racchiusa tra il Vallone dell’Acqua ad ovest e Cala Greca ad Est, ricca di connotazioni ambientali e paesistiche di grande pregio. La Riserva, affidata in gestione a Legambiente Sicilia, ricade nel territorio comunale di Lampedusa che insieme a Linosa e Lampione, costituisce l’arcipelago delle Pelagie.

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Chiara De Carli

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